Sull’accorpamento delle classi all’ISI Barga

Sull’accorpamento delle classi all’ISI Barga

E’ con vivo interesse che il gruppo consiliare di minoranza “Progetto Comune” segue la vicenda legata all’insostenbile accorpamento di due classi dell’ISI di Barga in presenza di ben otto alunni diversamente abili. Il gruppo condivide le preoccupazioni espresse dal Collegio dei Docenti dell’ISI di Barga e dai COBAS ed è convinto che tale situazione, poiché non rispetta la normativa inerente la formazione delle classi, debba perciò essere sanata al più presto, senza attendere il suono della prima campanella.

Crediamo che la scuola pubblica sia veramente tale quando la partecipazione ai processi educativi e formativi ai quali presiede, sia adeguatamente garantita a tutti gli studenti, in qualunque condizione e situazione essi si trovino.

Cogliamo l’occasione per augurare buon anno scolastico agli studenti e alle studentesse e a tutto il personale dell’ISI di Barga così come di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale.

Confidiamo che le istituzioni comunali, provinciali e ministeriali non facciano mancare a nessuna di esse il dovuto sostegno logistico, organizzativo e finanziario, anche facendo ricorso alle strutture pubbliche del territorio.

I consiglieri comunali del gruppo consiliare “Progetto Comune”

Andrea Salvoni, Francesco Feniello, Claudio Gonnelli.

ECOMOSTRO DI BARGA  “LAVORI SENZA FINE”

ECOMOSTRO DI BARGA “LAVORI SENZA FINE”

Con decisione del Gruppo che rappresento è stata inoltrata richiesta di convocazione urgente per discutere dei lavori o meglio della mancata esecuzione dei lavori per la ricostruzione del nuovo palazzetto dello sport. Da anni i ragazzi delle scuole primarie sono senza palestra ed anche quest’anno non potranno utilizzarla perché sempre in fase di ricostruzione.

Sanita’ nella valle “massacrata da una politica poco attenta”

Sanita’ nella valle “massacrata da una politica poco attenta”

La Sanità a livello Nazionale, negli anni, ha subito tagli al personale e ai servizi. In piena emergenza pandemica solo grazie ai sacrifici del personale operante (medici-infermieri addetti ecc.) siamo riusciti con grosse difficoltà a garantire cure ai bisognosi.

Nella Valle del Serchio ed in Garfagnana, i due ospedali hanno sofferto di queste scelte scellerate della Politica Nazionale, Regionale e Locale nell’indifferenza dei nostri rappresentanti politici.[..]