Nei giorni scorsi, il nostro capogruppo Francesco Feniello aveva sollevato sulla stampa locale la questione delle condizionI dei cani affidati mesi addietro in custodia giudiziaria alla sindaca Campani (Il Giornale di Barga – 24 Aprile 2025: “A Barga 40 cani cercano casa” ):
«Alcuni mesi addietro i carabinieri forestali hanno eseguito nel territorio del comune di Barga un sequestro di circa 40 cani detenuti dal proprietario in condizioni non compatibili con la natura degli animali, in un recinto privato all’interno della tenuta del Ciocco. I cani in sequestro lasciati nel solito luogo di custodia e nelle medesime condizioni sono stati affidati in custodia giudiziaria alla sindaca Campani del comune di Barga.
I cani in sequestro lasciati nel solito luogo di custodia e nelle medesime condizioni sono stati affidati in custodia giudiziaria alla sindaca Campani del comune di Barga.
Ancora oggi si trovano nel recinto privo dei previsti requisiti ed in contrasto con quanto previsto dal regolamento comunale». (Il Giornale di Barga – 8 Febbraio 2023: “Regolamento comunale per la tutela degli animali. Ecco che cosa prevede”)
La replica della sindaca è stata immediata: Il Giornale di Barga – 31 ottobre 2025: “Cani in sequestro affidati alla sindaca. La prima cittadina fa il punto della situazione”
Così come la risposta del capogruppo Francesco Feniello il quale, oltre a ricostruire l’iter della vicenda, ripropone la sua soluzione già indicata in passato e rimasta inascoltata:
La sindaca racconta favole per nascondere la verità
Ricordo alla Sindaca che la problematica dei cani non è scoppiata ora ma diversi anni fa, nel suo primo mandato, probabilmente ha la memoria corta. All’epoca i cani erano meno, molto meno, e questo risulta dagli atti. Sono abituato a parlare con dati di fatto e documenti esistenti.
Come la sindaca ben sa, a causa di negligenze, omissioni ed altro, il numero dei cani è aumentato e, con il ricovero del proprietario, quello che era stato lasciato al destino è emerso cruentemente. La sindaca si è trovata quindi a gestire una situazione grave, ma creata da lei e da altri.
Come tutti sanno, la Forestale intervenne sul posto non su richiesta della sindaca, ma a seguito di segnalazione esterna. Dopo l’intervento della Forestale, la sindaca è stata costretta a fare quello che avrebbe dovuto fare anni addietro.
Mi riservo di mostrare pubblicamente le condizioni in cui si trovano detti cani, così i cittadini possono valutare con dati di fatto alla mano.
Sulla questione sono pronto ad affrontare un dibattito pubblico con la prima cittadina per far emergere quello che è stato fatto, quello che non è stato fatto e quello che bisogna fare.
La soluzione attuale è quella da me già proposta ovvero ignorata, ma che con forza ribadisco: affidare i cani in custodia giudiziaria a strutture autorizzate e idonee per il benessere degli animali.
Ringrazio i proprietari della tenuta il Ciocco che hanno elargito somme rilevanti per la gestione dei cani fino ad oggi, pur non essendo proprietari e/o detentori degli stessi.
Forse non ci siamo capiti, ma ripeto che i cani non possono stare pìù dove si trovano, altrimenti il numero continuerà a scendere anche a causa della loro morte.
A Barga, chi governa, non rispetta le persone, i morti e nemmeno i cani, quando proprio in questi giorni abbiamo sentito parlare di milioni di euro investiti per le opere pubbliche e zero euro investiti per il benessere degli animali.
Il capogruppo di Progetto Comune – Feniello Sindaco
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