ECOMOSTRO DI BARGA  “LAVORI SENZA FINE”

ECOMOSTRO DI BARGA “LAVORI SENZA FINE”

Con decisione del Gruppo che rappresento è stata inoltrata richiesta di convocazione urgente per discutere dei lavori o meglio della mancata esecuzione dei lavori per la ricostruzione del nuovo palazzetto dello sport. Da anni i ragazzi delle scuole primarie sono senza palestra ed anche quest’anno non potranno utilizzarla perché sempre in fase di ricostruzione.

Sanita’ nella valle “massacrata da una politica poco attenta”

Sanita’ nella valle “massacrata da una politica poco attenta”

La Sanità a livello Nazionale, negli anni, ha subito tagli al personale e ai servizi. In piena emergenza pandemica solo grazie ai sacrifici del personale operante (medici-infermieri addetti ecc.) siamo riusciti con grosse difficoltà a garantire cure ai bisognosi.

Nella Valle del Serchio ed in Garfagnana, i due ospedali hanno sofferto di queste scelte scellerate della Politica Nazionale, Regionale e Locale nell’indifferenza dei nostri rappresentanti politici.[..]

Remaschi dichiara “Consiglio illegittimo”

Remaschi dichiara “Consiglio illegittimo”

Nel corso della seduta consiliare del 18.06.2021, presso l’Unione dei Comuni in Borgo a Mozzano, è stato approvato, seppur in ritardo, il bilancio consuntivo.

Nella circostanza, il Presidente Remaschi, a specifica richiesta del Consigliere Feniello, sulla mancata presenza al consiglio del 27maggio 2021 (anzi sulla sua fuga), afferma di aver fatto la cosa giusta e dichiara di non essersi presentato al Consiglio, da lui stesso convocato, perché illegittimo.

Bene prendiamo atto che, il Presidente Remaschi, all’inizio del suo mandato presso l’unione dei Comuni, ha convocato un Consiglio dell’Unione ritenuto illegittimo dandosi poi alla fuga, insieme all’intera giunta, per far mancare il numero legale. Remaschi ha parlato ed ha ammesso di aver convocato un consiglio illegittimo mentre l’intera Giunta (Sindaco Campani – Sindaco Michelini – Sindaco Andreuccetti e Sindaco Bonfanti) non ha detto una parola per giustificare la sua assenza ingiustificata da quel Consiglio.

“il silenzio uccide più della mafia”.

I Consiglieri di minoranza decideranno, nei prossimi giorni, se chiedere di essere ricevuti da S.E. il Prefetto di Lucca per denunciare il grave comportamento e l’arroganza politica di chi governa all’Unione dei Comuni.

I Consiglieri di Minoranza

Francesco Feniello – Gesualdo Pieroni – Claudio Gemignani – Pietro Tosi e Yamila Bertieri

L’aventino della maggioranza. Bilancio non  approvato nei termini di legge all’Unione dei Comuni

L’aventino della maggioranza. Bilancio non approvato nei termini di legge all’Unione dei Comuni

Borgo a Mozzano. Giovedì 27 maggio, Il Presidente Marco Remaschi abbandona, di corsa, l’Unione dei Comuni Mediavalle del Serchio, unitamente ad altri Sindaci presenti. Tutti i componenti della Maggioranza, tranne uno, non si presentano in Consiglio, senza giustificazioni, facendo saltare la seduta Consiliare regolarmente convocata dal Presidente. Insieme a Remaschi, l’intera Giunta ( Sig. Sindaco Michelini – Sig. Sindaco Campani – Sig. Sindaco Andreuccetti – Sig. Sindaco Bonfanti) ha disertato la seduta consiliare facendo saltare l’approvazione del bilancio consuntivo e gli altri punti all’ordine del giorno. Nessuno dei suddetti si è preoccupato di informare i consiglieri di minoranza presenti nella sala consiliare. Una vera e propria “ fuga” per evitare di affrontare il giudizio o qualche commento delle minoranze. Una vera e propria ritirata da un nemico che non c’è. Tali azioni, nell’ambiente militare, sarebbero state classificate come vero atto di “codardia” – “Viltà di fronte al pericolo, in quanto ritenuta disonorevole dal punto di vista del codice militare – Azione, comportamento da codardo”. Per fortuna non siamo in ambiente militare ed il nemico non esiste. In Politica, l’abbandono del Consiglio senza nemmeno presentarsi, dopo averlo convocato, è una vera e propria mancanza di garbo Istituzionale – una scorrettezza da evitare o quantomeno da alleviare mediante avviso ai presenti, mancanza di rispetto verso l’intero Consiglio e soprattutto nei confronti dei presenti. Ebbene tutto questo è avvenuto per una dimenticanza dell’ufficio, cosa che può succedere. Nulla di male perché il consiglio doveva e poteva essere fatto saltando eventualmente il punto ritenuto carente di procedura legittimante. No ! Hanno preferito far saltare tutto. La questione per la minoranza era finita, chiusa, sepolta, anche se con amarezza di fronte a tali comportamenti.

Invece, proprio a fine mese, la questione si riaccende a causa di una lettera a firma del Presidente Marco Remaschi che, accusa gli uffici di mancanza grave e si riserva di valutare con la Giunta dell’Unione eventuali azioni da intraprendere per evitare il ripetersi di tali errori. Nulla dice in merito al comportamento politico tenuto nella circostanza. Ebbene noi Consiglieri di minoranza, presenti in Consiglio, quel giorno , per dovere Istituzionale, non ci stiamo. Chiediamo:

Dov’è l’illegittimità citata dal Presidente? Nella dimenticanza degli uffici o nella fuga del Presidente e di alcuni membri della maggioranza senza giustificare nella sede istituzionale (cioè in consiglio) il rinvio del punto?

Per noi Consiglieri di minoranza la questione, se pur delicata, era finita quel giorno (27.05.2021). Chi non lavora non sbaglia. La giustificazione e l’accettazione dell’avvenuto errore, da parte dei portatori d’interesse, sta nel fatto di saper valutare se l’errore stesso è avvenuto per dolo o per colpa (semplice dimenticanza). Noi avevamo fatta nostra la seconda  ipotesi (semplice dimenticanza) ed accettato le scuse da parte del Segretario. Le scuse da parte del Presidente e della maggioranza non sono mai arrivate. Ora, dopo una lettera del genere il cui contenuto è irricevibile ed inaccettabile, si riapre la questione. Arrivederci al prossimo consiglio.

Cordiali saluti.

I Consiglieri di minoranza dell’Unione dei Comuni

Francesco Feniello, Claudio Gemignani, Yamila Bertieri e Pietro TOSI

Abusi edilizi commessi dal Comune nel parco Kennedy

Abusi edilizi commessi dal Comune nel parco Kennedy

Con grande soddisfazione leggiamo il Comunicato propagandistico dell’amministrazione Comunale ( Il Comune di Barga “ Avanti per la nuova scuola in Piangrande”). Bene, tantissime opere da realizzare o già realizzate tra le quali la scelta della nuova scuola. Bene i sopralluoghi sui cantieri iniziati e mai finiti. Bene la scelta e “l’ordine” di far emergere le cose belle così la gente dimentica quelle brutte e il degrado in cui versa Barga. Scelte legittime, sulle quali per il momento non entriamo nel merito. Certo, precisiamo per il momento.

Però ci sembra eccessivo vantarsi di procedere alla decementificazione del parco Kennedy mediante l’abbattimento della struttura esistente. Ci sembra eccessivo definire negli atti del Comune questo intervento quale “Riqualificazione del Parco Kennedy”.

Ebbene, diciamo come veramente stanno le cose e non cerchiamo di mettere tappi o tappeti per coprire “errori” commessi negli anni da una certa politica che ha sempre governato a Barga.

L’intervento di demolizione del fabbricato è un atto dovuto è un obbligo dell’Amministrazione emettere una ordinanza di demolizione del fabbricato che presenta variazioni essenziali, non sanabili “Abuso edilizio”. Ordinanza ancora non vista.

Eppure in consiglio Comunale siamo stati chiari. E’ vero che attualmente il reato previsto per l’abuso edilizio è prescritto ma non le procedure amministrative previste le quali devono fare il loro corso. La demolizione di un bene comunale del valore commerciale attuale di oltre 100 mila euro non può e non deve passare come intervento di riqualificazione o decementificazione.

Perdiamo un bene patrimoniale e spendiamo soldi per demolirlo facendolo passare come una “riqualificazione”.

Fabbricato realizzato con concessione edilizia 56/89 da privati a scomputo degli affitti per l’intero costo di realizzazione del fabbricato all’epoca dichiarato in lire 70.000.000.

Questa è riqualificazione? Questa è l’attenzione verso il patrimonio esistente? E’ stata emessa l’ordinanza di demolizione prevista e obbligatoria? Facciamo finta di non sapere dell’abuso e procediamo alla sua demolizione per riqualificare il Parco e cancellare per sempre ogni traccia?

E non ci venite a dire che usiamo parole dure e offensive. Non stiamo e non vogliamo offendere nessuno ma stiamo solo rappresentando la realtà dei fatti. Stiamo chiamando le cose per nome e cognome e non con nomi di fantasia. Non stiamo raccontando favole di altri tempi ma fatti realmente avvenuti in altri tempi. Ebbene riqualifichiamo il parco ma raccontiamo la verità “L’ abuso non può essere sanato ed il fabbricato deve essere demolito”. Senza rancori.

Buon lavoro.

Gruppo Consiliare Progetto Comune