Programma elettorale della lista 'Progetto Comune'

Premessa

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2019 COMUNE DI BARGA LISTA CIVICA “PROGETTO COMUNE” PER FENIELLO SINDACO

 

Le elezioni amministrative sono un passaggio obbligato e importante che permette a noi tutti di essere parte in causa e quindi di scegliere che tipo di governo vogliamo per i prossimi cinque anni.

Siamo convinti che il costante dialogo tra cittadini e istituzioni può contribuire a recuperare il rapporto di fiducia ormai quasi perduto. I cittadini sono chiamati a scegliere tra un sistema che governa sopra i cittadini e un sistema che governa con i cittadini.

Se vogliamo cambiare, e questo è ciò che noi proponiamo e che sta alla base del nostro programma, dobbiamo costruire una filiera che colleghi in modo organico, stabile e costante, la voce dei cittadini e le esigenze del territorio con chi lo amministra.

C’è bisogno dell’aiuto di tutti, di partecipazione su percorsi condivisi iniziando dal riprendersi cura del nostro territorio, riportando l’attenzione sulle criticità ambientali e sanitarie da troppo tempo trascurate, ed affrontando le grandi problematiche emergenti come il progetto industriale di pirogassificazione dei rifiuti, che rappresenta un’ipoteca sul futuro e che contrasteremo con ogni forma e ogni mezzo disponibile.

Il nostro impegno è pertanto orientato a ripristinare il rapporto di fiducia, ormai perso, tra amministrazione e cittadini, in primis vengono infatti le persone, che però devono vivere un territorio in cui identificarsi.

La lista civica Progetto Comune è la proposta di cittadini di questo territorio, per dare concretezza ai programmi e alle azioni di rinnovamento e di cambiamento del “sistema Comune”.

Questa è una lista civica vera, dove vi partecipano donne e uomini di diversa sensibilità politica, ma tutti uniti nell’impegno di dare vita ad un vero cambiamento nel modo e nella sostanza di amministrare, quindi di gestire il nostro Comune.

Per questo si chiama Progetto e la parola che segue, Comune, pone in evidenza la necessità di concretizzare la partecipazione dei cittadini al cambiamento del sistema di governo del bene pubblico.

Il nostro programma è pertanto conseguente e prende avvio dalla necessità di rendere chiari i principali temi che ne costituiscono la base, cioè le scelte d’indirizzo.

Queste scelte sono:

  1. Tutela dell’Ambiente, della salute e del Territorio

Prendersi cura dell’ambiente significa tutelare la nostra salute. Per questo motivo l’indirizzo politico e programmatico di questo comune non può prescindere da scelte che tutelino la qualità del nostro ambiente per la difesa della salute dei cittadini che lo vivono e per preservare tutte quelle attività che sulla qualità ambientale fondano gran parte del loro stesso lavoro, dal turismo nelle sue diverse forme, agli agriturismi, al commercio alle attività industriali non inquinanti, fino al mercato immobiliare.

2. Scuola, Formazione, Cultura e Politiche Sociali

La preparazione delle nuove generazioni al futuro e quindi alla qualità del futuro stesso, sta nella scuola e nella cultura. Quindi la scuola come componente primaria della qualità di un territorio unitamente alla sua cultura, alla sua storia e alle opportunità che una buona gestione delle stesse, possono fornire anche in termini di prodotto, dal turismo alle altre attività produttive.

3. Assetto del Territorio, Urbanistica e Lavori Pubblici

Il territorio appartiene a chi lo vive. Per questo motivo deve essere amministrato, tutelato e valorizzato nell’interesse pubblico, quindi attraverso una partecipazione attiva dei cittadini e la massima trasparenza nelle azioni.

4. Attività Produttive, Turismo e Sport

Il patrimonio culturale e quello paesaggistico comunale costituiscono fonti di ricchezza alternativa ad altre forme estranee alla vocazione del nostro territorio. Devono pertanto essere valorizzati e collegati sinergicamente con tutto il tessuto socio-economico del territorio.

5. Sanità e Servizi alla persona

L’assistenza sociosanitaria ha un particolare rilievo ed impatto nella qualità della vita dei cittadini, motivo per il quale dovrà essere fatto il massimo sforzo per rendere più vicini e fruibili i servizi alla persona.

6. Trasparenza istituzionale, partecipazione, cittadinanza attiva, fiscalità e sicurezza

Vogliamo passare dai proclami ai fatti. Vogliamo riportare le istituzioni non solo a misura del cittadino ma vogliamo che il cittadino partecipi attivamente all’interno dei diversi processi amministrativi, contribuendo in modo diretto alle scelte dell’Amministrazione.

01. Tutela dell’ambiente, della salute e del territorio

Questo tema è prioritario sulla base di due considerazioni:

  1. Per la particolare situazione che abbiamo già da troppo tempo in valle e in modo specifico nel nostro territorio, sulla qualità dell’aria in termini di inquinanti e sulla ricaduta nei suoli;

  1. Per l’impatto che il progetto industriale di pirogassificazione di diverse tipologie di rifiuti, avrebbe già a partire dall’immediato futuro se tale grande impianto venisse realizzato. Per il forte condizionamento che questo progetto eserciterebbe sull’intero sviluppo dell’area.

Le considerazioni sopra elencate vanno anche a sostegno degli Obbiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) dell’ONU. Anche noi nel nostro piccolo possiamo aiutare a raggiungere tali obbiettivi.

Su queste linee di base le Attività e le Azioni specifiche che intendiamo assumere sono:

  • In relazione allo stato avanzamento lavori del progetto pirogassificazione-Kme, attualmente in istruttoria regionale per la Valutazione d’Impatto Ambientale, il Comune si farà parte attiva nel procedimento amministrativo in questione, rivendicando nel merito il proprio ruolo e portando le ragioni del NO alla validazione del progetto.

  • Contrasto di ogni forma di inquinamento atmosferico delle acque e dei suoli.

  • Inammissibilità di ogni forma e tipo di combustione (incenerimento, pirogassificazione o altro) e quindi d’emissione di inquinanti in atmosfera, da qualsivoglia materiale di partenza proveniente da cicli, scarti di produzioni industriali o da rifiuti diversi, sul territorio comunale.

  • Per le situazioni eventualmente esistenti/attive, sarà impegno del Comune promuovere tutte le forme tecniche e giuridiche necessarie di vigilanza, di controllo e di riduzione progressiva di tali processi e delle immissioni da esse generate.

  • Installazione di una centralina fissa a Fornaci di Barga per il campionamento costante della qualità dell’aria.

  • Promuovere costanti analisi epidemiologiche per monitorare lo stato di salute della popolazione e verificare le eventuali connessioni tra inquinanti, malattie tumorali e cardiovascolari già evidenziate in precedenti studi.

  • Collegamento con la Programmazione Intercomunale e con la Programmazione Regionale per la richiesta di estensione dell’area ad alta criticità da inquinanti in atmosfera al nostro Comune, così come recentemente attivato in altri Comuni della Media Valle del Serchio. Il Comune dovrà presentarsi nei confronti della Regione come parte interessata e parte lesa per la non applicazione completa della specifica zonizzazione sulla qualità dell’aria, cosa che ha ingiustamente e assurdamente tolto il Comune di Barga dalle aree critiche.

  • Stabilire protocolli d’intesa con i Comuni confinanti per l’adozione di misure ostative contro ogni forma di inquinamento atmosferico da produzioni industriali.

  • Adozione di misure finalizzate a favorire la mobilità elettrica, sia pubblica che privata, come l’installazione di centraline di ricarica veloce di veicoli elettrici nei principali agglomerati del territorio comunale.

Attività e Azioni per il sistema ambiente:

  • Controllo sul consumo dei suoli nel rispetto del paesaggio. Per i suoli si deve ribadire l’esigenza di ridurre il consumo ulteriore degli stessi a scopo edificatorio, favorendo con politiche mirate i recuperi e gli adeguamenti strutturali. Per la difesa vera e propria, in relazione allo stato idrogeologico sia generale che puntuale, dovrà essere realizzato un Piano Generale per il Riassetto Idrogeologico e di Difesa Idraulica, ivi compresa quella relativa allo scorrimento superficiale delle acque; individuazione degli interventi puntuali in ordine di priorità oggettiva. Presentazione del Piano e degli interventi agli organismi preposti in relazione alle specifiche competenze.

  • Promuovere una politica adeguata per dare concretezza al programma Rifiuti Zero con azioni mirate alla riduzione della produzione dei rifiuti, attraverso la definizione e adozione di un Programma Comunale che definisca attività e tempi per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione, condividendo con Associazioni di Categoria, Cittadini, Associazioni Ambientali eccetera, le attività e gli strumenti da adottare.

  • Difesa dei suoli per la situazione idrogeologica. Predisposizione di un piano territoriale delle necessità e degli interventi di riassetto con un programma da interfacciare con il Consorzio di Bonifica e con la Regione Toscana. Puntuale controllo dello stato idrogeologico del territorio comunale.

  • Miglioramento della raccolta e dello smaltimento rifiuti attraverso il consolidamento della stessa raccolta differenziata tramite la riorganizzazione del piano economico-finanziario e della revisione della tabella dei servizi resi ai cittadini. Introduzione della riduzione dei costi in cartella ai cittadini in rapporto ai risultati del materiale raccolto/conferito/riciclato;

  • Nell’ambito dell’attività volta alla riduzione della produzione dei rifiuti, all’incentivazione della raccolta differenziata e alla promozione di strumenti di sensibilizzazione e informazione ambientale, intendiamo promuovere una gestione corretta e sostenibile dei rifiuti durante feste, sagre e manifestazioni in genere. Tale campagna di riduzione dei rifiuti si estenderà inoltre a tutte le strutture pubbliche. La riduzione della produzione dei rifiuti, il riuso e il non uso e getta, saranno voci di uno specifico Regolamento Comunale in materia.

  • Promuovere insieme alle associazioni del volontariato delle Giornate per lo Scambio e il Riuso dei beni durevoli. Verificare possibilità e collaborazioni per la creazione di un centro comprensoriale per la riparazione e il riuso di tali beni.

  • Agire per la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili. Realizzare pertanto sugli edifici pubblici impianti fotovoltaici per la produzione di energia e solari termici per la produzione di acqua calda, interessando con questi progetti anche le scuole comunali e gli impianti sportivi.

  • Istituzione della Consulta per l’Ambiente con funzioni consultive, di proposta e di operatività del sistema ambiente e dello sviluppo sostenibile, attraverso la partecipazione ed il coinvolgimento attivo dei diversi soggetti con l’Amministrazione Comunale. Della Consulta faranno parte rappresentanti delle istituzioni ambientali, enti e associazioni di settore, comitati dei cittadini stabilmente costituiti e operanti nel territorio comunale.

  • Collaborazione con le scuole proponendo progetti interattivi-educativi di educazione ambientale del nostro territorio a supporto dei programmi didattici.

  • Collaborare e agire in sinergia progettuale con i gestori degli Usi Civici Comunali per l’area montana anche attraverso un progetto di ampliamento dell’areale di gestione, interessando proprietà e centri demaniali regionali posti a valle;

  • Rivalutare e creare i ciclo sentieri, i percorsi pedonali e ripristinare la via dei “Remi” per un percorso sull’Appennino, anche riaprendo l’accesso ad alcuni sentieri esistenti per permettere collegamenti fruibili e utili per raggiungere il versante modenese.

  • Riqualificare il verde urbano dei parchi cittadini e renderli più a “misura di famiglia” (per esempio recintando quelli in prossimità delle strade e integrando i giochi per bambini o attrezzando aree picnic);

  • Promuovere la “Festa dei parchi urbani” individuando una giornata in cui Associazioni sportive e ambientali di gestione dei parchi si incontrano per l’alleanza tra sport e natura e per l’indispensabile contributo alla biodiversità, per vivere in un ambiente sano.

  • Favorire l’integrazione fra il Parco Kennedy, le aree limitrofe (parco Buozzi) e il Centro storico, costituendo un’oasi naturalistica e del benessere;

  • Valorizzare l’area di proprietà comunale per esempio con la realizzazione di un orto botanico anche con l’aiuto di esperti e cittadini amanti di tale pratica;

  • Lavorare perché le cascine (case rurali) possano essere messe in rete tra loro e formare veri e propri mercati a km zero (farmer’s market), per riscoprire la cultura gastronomica locale, e centri per iniziative pubbliche, sociali ed educative per i giovani;

  • Realizzare aree sgambamento cani sia nel capoluogo che nelle frazioni;

  • Piano del verde. Manutenzione, potatura e riqualificazione di piante storiche sia nei centri urbani che nelle frazioni e messa a dimora di nuove piante.

  • Promuovere campagne divulgative su tematiche ambientali.

02. Scuola, cultura, formazione e politiche sociali

2.1 Scuola

L’istruzione e la formazione sono aspetti fondamentali per garantire un “progetto di futuro” alle nuove generazioni e un modello di sviluppo qualitativo capace di promuovere la costruzione della società sulla conoscenza e garantire l’acquisizione delle competenze di cittadinanza per il pieno esercizio della funzione civica e sociale, costruendo una scuola fondata sull’accoglienza, l’inclusione e la piena integrazione delle diversità. Si pone, dunque, un’esigenza complessiva di consolidamento e qualificazione del servizio scolastico con particolare riferimento alle seguenti questioni:

  • Sostenere il piano scolastico dell’offerta formativa.

  • Garantire servizi adeguati alla frequenza scolastica (trasporto, assistenza alunni, mense) con particolare attenzione alla qualità dei servizi e alla pulizia delle strutture scolastiche.

  • Per quanto riguarda le mense scolastiche oltre ai prodotti biologici certificati si prevede l’inserimento di prodotti alimentari a chilometro zero.

  • Effettuare manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici di proprietà comunale per migliorare la fruibilità dei vari ambienti scolastici con particolare riguardo alla sicurezza delle strutture sotto ogni profilo.

  • Eseguire un’attenta valutazione sulle necessità dei singoli plessi.

  • Provvedere all’abbattimento delle barriere architettoniche in modo da rendere tutti i servizi agevoli ai diversamente abili.

  • Mantenere azioni di prevenzione al fenomeno della dispersione scolastica, volte all’individuazione di situazioni di svantaggio scolastico e nel contempo promuovere con iniziative ad hoc le eccellenze scolastiche.

  • L’efficientamento energetico degli edifici scolastici andrà a rappresentare uno dei punti centrali del PEAC (piano energetico ambientale comunale) che è parte integrante del nostro programma.

  • Sostenere interventi di educazione alla cittadinanza, alla legalità, all’ambiente, al benessere della persona, alla sana alimentazione e alle differenze.

  • Potenziare la comunicazione tra Amministrazione, organi scolastici e famiglie con l’intento di realizzare un processo educativo integrato efficace ed efficiente.

  • Sostenere le azioni culturali e formative promosse dai vari istituti scolastici, dalle fondazioni e dalle associazioni ricreative e culturali del territorio.

Allo scopo di rendere fattibili le proposte sopra indicate provvederemo ad inoltrare domanda di accesso a tutti i fondi resi disponibili da Provincia, Regione e Comunità Europea.

Con una ricerca sistematica dei fondi sopra citati, sarà possibile effettuare anche interventi edilizi importanti (nuovo Polo Scolastico di Barga).

2.2 Cultura

I primi attori dai quali partire per attivare la ripresa di una proposta culturale sono gli istituti già esistenti sul territorio: i musei, la biblioteca, il teatro, gli istituti scolastici.

In tal senso lavoreremo per favorire l’integrazione delle varie progettualità attraverso la valorizzazione delle filiere culturali e l’individuazione di percorsi che favoriscano l’integrazione di elementi diversi, quali il patrimonio storico-artistico, quello naturalistico e quello enogastronomico.

L’intento è quello di andare oltre l’ordinaria amministrazione dell’esistente e raggiungere una progettualità di alto livello tale da reperire adeguati finanziamenti che riconsegnino al nostro comune il livello qualitativo che gli compete.

  • Abbattimento delle barriere architettoniche per dare la possibilità a tutti di visitare, in parte o totalmente, i musei presenti sul territorio comunale. Nel caso non sia possibile raggiungere pienamente tale obbiettivo, cercare di creare alternative, come ad esempio, piattaforme interattive che possano compensare in parte la richiesta.

  • Ristrutturazione e valorizzazione della Galleria comunale.

  • Raggiungere il riconoscimento regionale, per alcuni o tutti i musei del Comune di Barga, per riuscire ad accedere ai finanziamenti regionali diretti.

  • Teatro. Prevedere un piano di riqualificazione e di riprogrammazione delle attività.

  • Riqualificazione della Biblioteca comunale e valorizzazione dell’Archivio Storico di Barga, uno dei più importanti sul territorio toscano.

  • Costituzione di un ufficio di coordinamento per le varie manifestazioni presenti sul territorio grazie al quale agevolare le pratiche autorizzative ed evitare l’accavallamento degli eventi.

  • Investire sulla pubblicità dei musei, e su tutte le attività culturali, con l’utilizzo di materiale cartaceo da distribuire su tutto il territorio provinciale (depliant, poster pubblicitari,ecc..).

  • Puntare sulla visibilità dei social network, utilizzando piattaforme gratuite come Facebook, Instagram, Twitter per pubblicizzare il territorio e ripristinare i siti web dove poter visionare tutte le offerte proposte e per consentire al turista di effettuare prenotazioni per i musei e permettere l’acquisto online dell’oggettistica presente nei bookshop (es. quello di Casa Pascoli).

  • Incentivare il più possibile la collaborazione con musei simili presenti sul territorio regionale e nazionale.

  • Promuovere le strutture museali tramite i laboratori didattici. Un modo per far conoscere alle scuole limitrofe tutti i siti culturali presenti sul territorio barghigiano e per incentivare le strutture scolastiche a visitare i musei.

  • Garantire l’accesso ai musei selezionando più personale, avvalendosi della possibilità di usufruire del servizio civile regionale, aumentando la possibilità di reclutamento di stagisti e tirocinanti provenienti da facoltà universitarie il cui indirizzo di studio sia coerente con la missione e la natura del museo stesso.

  • Salvaguardare e tutelare tutte le manifestazioni storiche e culturali che interessano il territorio, finanziando ed agevolando economicamente fin dove è possibile tali iniziative.

  • Ripristinare la cartellonistica per agevolare e rendere più facile il raggiungimento dei punti d’interesse culturali.

  • Sostegno alle associazioni e comitati costituiti sul territorio comunale che si occupano di cultura.

2.3 Politiche sociali

Guardando le fasce di età della popolazione si può vedere che su un totale di quasi diecimila residenti, una larga percentuale appartiene alla fascia di età tra i 30 e i 49 anni. Si tratta della generazione che deve occuparsi contestualmente dei propri figli e, in alcuni casi, dei genitori. Il bisogno è dunque duplice: da un lato essere supportati nella cura ed educazione dei figli, dall’altro lato di assistenza agli anziani.

Non è poi da dimenticare la necessità di potersi godere il proprio tempo libero sul territorio.

Dobbiamo allora rispondere alle esigenze di questa fascia di popolazione, che costituisce, sia in termini numerici sia in termini di prospettiva futura, il cuore della nostra comunità.

Occorre promuovere politiche sociali e familiari anche mediante la ricerca e l’attivazione di finanziamenti da parte dei Ministeri competenti.

  • Promozione di un “pacchetto famiglia”, da finanziare anche con specifici bandi della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche della Famiglia, con diversi progetti da sviluppare.

  • Migliorare l’offerta per l’accesso al nido comunale per garantire un buon numero di iscritti.

  • Riqualificazione dei parchi con la sostituzione di alcuni giochi e l’introduzione di quelli per bambini disabili per renderli a “misura di bambino”.

  • In assenza di posti al nido comunale effettuare delle convenzioni con eventuali nidi privati per riconoscere, attraverso un contributo economico, il servizio che erogano alle famiglie nella prospettiva della conciliazione famiglia-lavoro.

  • Definizione di un calendario annuale di iniziative a tema, con il coinvolgimento degli operatori del territorio e delle associazioni, per educare/intrattenere i bambini/ragazzi, nelle diverse fasce di età, nel loro tempo libero attraverso attività tematiche da svolgere mensilmente presso strutture pubbliche e/o private, in primavera/estate, nei parchi urbani anche per promuovere la conoscenza del territorio e della sua storia.

  • Riqualificazione del servizio “Centro Estivo Comunale” per garantirne la frequenza da parte di un maggior numero di utenti e per un periodo di tempo maggiore valutandone anche l’integrazione con attività di carattere sportivo.

  • Sensibilizzare le scuole a promuovere incontri sui temi del bullismo, del cyberbullismo e del gioco d’azzardo.

  • Cercheremo un raccordo migliore con i soggetti istituzionali competenti al fine di adottare strumenti e proposte disponibili per i cittadini in cerca di occupazione, con particolare attenzione alle donne nel periodo post-maternità.

  • Promuoveremo incontri per divulgare le misure regionali e statali a tutela dell’occupazione, nonché sull’alternanza scuola-lavoro per coinvolgere le aziende del territorio.

  • Miglioramento e recupero di ambienti di proprietà comunale per realizzare centri di aggregazione per anziani.

03. Assetto del territorio, urbanistica e lavori pubblici

3.1 Assetto del Territorio e Urbanistica

  • Piano Strutturale Comunale. E’ uno strumento molto ampio e importante di gestione del territorio e delle sue attività, che vanno dall’urbanistica sia abitativa che produttiva, al sistema infrastrutturale, alla tutela dell’integrità fisica e ambientale, alle scelte strategiche. L’attuale Piano contiene elementi d’impostazione e programmatici, linee d’indirizzo, ecc, da rivedere sostanzialmente in molte loro parti, in quanto non permette scelte e applicativi in linea con lo sviluppo sostenibile del territorio, anzi ne peggiora gli assetti.

  • Piano Operativo. All’imminente approvazione del Piano strutturale Intercomunale dovrà seguire la redazione di un nuovo strumento urbanistico comunale: il Piano Operativo (ex Regolamento Urbanistico). Il nostro impegno al riguardo sarà che vi sia una reale e produttiva partecipazione della cittadinanza sotto forma di contributi ed osservazioni, promuovendo la presentazione delle osservazioni da parte di categorie di cittadini (professionisti, commercianti, associazioni) anziché del singolo, in quanto rispondenti ad esigenze generali e condivise.

  • Richiesta, in relazione a quanto già contenuto nel Piano Strutturale Intercomunale, di estensione del Piano di Azione Comunale (PAC) al nostro territorio per il controllo/gestione della qualità dell’aria ambiente, come già premesso nella scheda ambiente.

  • In coerenza alle direttive della normativa urbanistica regionale ci impegniamo affinché siano incentivati gli interventi di recupero e riutilizzo del patrimonio edilizio esistente limitando ulteriori consumi di suolo.

  • Attivazione di un periodico monitoraggio dello stato di conservazione e di occupazione dei fabbricati e la conseguente redazione di un piano d’intervento, anche grazie al contributo delle segnalazioni da parte dei cittadini. L’impegno è quello di evitare innanzitutto situazioni che possano compromettere la pubblica incolumità, laddove condizioni di estremo degrado possano interferire con spazi di uso pubblico o con la vivibilità dei locali interni.

  • Restituzione all’uso pubblico, ove materialmente possibile, dei fabbricati di proprietà comunale inutilizzati o abbandonati, cercando di superare, laddove esistano, situazioni di stallo per problematiche economico-burocratiche. La fattibilità economica di tale recupero andrà ponderata caso per caso anche in relazione alla relativa forma di utilizzazione che potrà essere prevista, con l’impegno ad agire all’insegna della partecipazione e collaborazione con la cittadinanza, rappresentata sia sotto forma di associazioni che di singoli cittadini.

Il nuovo strumento urbanistico dovrà inoltre:

  • Promuovere l’identità delle singole frazioni

  • Predisporre un Piano specifico per le zone rurali

  • Predisporre un Piano specifico per l’arredo urbano

  • Predisporre un Piano specifico per il sistema dei parcheggi e aree sosta camper

  • Riqualificare i centri storici anche tramite incentivi per l’eliminazione di manufatti e/o materiali incongrui

  • Incentivare l’edilizia sostenibile e l’efficienza energetica.

  • Inoltre ci impegniamo affinché la normativa tecnica che accompagna il Piano Operativo sia chiara e che emerga, senza dare spazio a discrezionalità, la ragione da cui scaturisce; ci adopereremo quindi per scrivere norme chiare, essenziali e che lascino un adeguato margine di libertà progettuale ai professionisti nel rispetto del territorio e del tessuto storico.

3.2 Lavori Pubblici

  • In linea con i nostri principi di trasparenza e partecipazione, uno fra i primi impegni che la nostra amministrazione affronterà, sarà quello di fornire alla cittadinanza un quadro chiaro sullo stato dei beni e manufatti pubblici, quindi dei relativi lavori pubblici necessari e nel contempo ricevere dai cittadini stessi, segnalazioni e indicazioni degli interventi da inserire nel programma.

  • Stesura di un crono-programma in cui siano organicamente contenuti gli interventi in corso, quelli in previsione, le priorità, i tempi e i costi.

  • Predisposizione del Piano annuale degli interventi di manutenzione ordinaria.

  • Sarà data massima attenzione alla messa in sicurezza degli edifici pubblici, scuole innanzitutto, dal punto di vista sismico, antincendio, dei percorsi di accesso, così come alla sicurezza.

  • Ci impegniamo ad analizzare la funzionalità dell’aria mercatale di Barga al fine di renderla funzionale agli scopi originari e liberare così l’aria di parcheggio sita in Piazza Matteotti.

  • Per il rispetto del principio democratico di assegnazione degli appalti e dello stesso concetto di affidamento dei lavori, è fondamentale che si eviti quanto più possibile la necessità di ricorrere agli interventi di somma urgenza; in quest’ottica è necessario un monitoraggio costante del territorio, anche in questo caso coadiuvato dalle segnalazioni dei cittadini, che ci permetta di intervenire preventivamente con una manutenzione regolare.

04. Attività Produttive, turismo e sport

4.1 Attività Produttive

I piccoli esercizi commerciali (esercizi di vicinato) continuano a versare in una particolare situazione, sotto diversi aspetti, quali la generale situazione socio-economica e la competizione delle medie e grandi strutture di vendita.

  • Promozione di una nuova vitalità dei piccoli esercizi commerciali, attraverso il loro coinvolgimento nella progettazione e gestione delle iniziative ricreative anche tramite il coinvolgimento della locale associazione pro loco e di categoria.

  • Riavviare un tavolo di lavoro permanente tra Comune, le diverse Associazioni presenti sul territorio per definire un programma di iniziative ufficiali, sia di organizzazione che di supporto.

  • Individuazione e definizione della destinazione delle aree (commerciale, naturale, culturale, industriale).

  • Formazione di un Distretto Unico del Commercio e del Turismo Barga- Fornaci, tale da integrare l’offerta storico-culturale con quella commerciale, dei servizi e dei trasporti.

  • Ci impegniamo a mantenere l’aliquota IMU base per gli esercizi di vicinato.

  • Convocazione di riunioni periodiche con le attività commerciali.

  • Revisione delle tassazioni inerenti la cartellonistica, insegne e similari di competenza comunale, nel rispetto delle regole di bilancio.

4.2 Turismo

Lo scorso anno, in tutta la Toscana, si è registrato un crollo di affluenza turistica. Questo episodio ha colpito quasi tutto il territorio Regionale, ma ne hanno risentito soprattutto le piccole realtà come la nostra.

Abbiamo la fortuna di possedere un patrimonio paesaggistico naturale estremamente raro ed apprezzato, senza escludere l’immancabile ricchezza storica e culturale che la nostra terra ospita da secoli.

Con queste caratteristiche l’intero territorio della Mediavalle e Garfagnana potrebbe sostenersi grazie a questo fenomeno, garantendo lo sviluppo delle attività turistiche (parchi avventura, musei, siti storici, ostelli, alberghi,ristoranti, agriturismi, ecc..) ed aumentando l’acquisto dei prodotti tipici locali.

Il turista ha bisogno di un costante aggiornamento sulle attività che un territorio può offrire e annualmente queste richieste vanno rinnovate, cercando di creare sempre nuovi stimoli, in modo tale da convincere il turista a soggiornare ma anche a ritornare.

  • Investire nella promozione turistica del territorio, tramite piattaforme online gratuite (Instagram, Facebook), sito web del comune e tramite materiale cartaceo da distribuire su tutto il territorio provinciale.

  • Valorizzazione dei sentieri, creare percorsi per biciclette e moto da cross, cercare di creare un parco avventura per incentivare il turismo sportivo sul territorio.

  • Ristrutturare l’area camper, offrendo maggiori servizi a chi soggiorna sul nostro territorio.

  • Ripristinare nel mese di Agosto il “Barga Scottish Festival” e ricucire i rapporti con la Comunità Barghigiana Estera.

  • Per ottenere un costante tasso di turismo dobbiamo essere in grado di garantire un’adeguata viabilità tramite i mezzi di trasporto pubblico, per permettere al turista di spostarsi con facilità e di raggiungere le varie mete turistiche.

  • Installare WiFi gratuito nelle aree pubbliche. Attraverso bandi europei è possibile ottenere dei finanziamenti che permettono ai comuni di creare punti d’accesso WiFi in spazi pubblici.

  • Aderire al progetto “Case a 1 euro” per garantire l’afflusso dei visitatori sul nostro territorio per tutto l’arco dell’anno e per abbattere lo spopolamento dei piccoli borghi montani agevolando l’acquisto delle abitazioni abbandonate.

  • Aprire centri di informazione turistica dislocati in alcuni punti strategici del territorio (es. stazione di Fornaci di Barga) e migliorare l’offerta informativa già esistente.

  • Creare aree verdi, dove poter svolgere attività sportive, percorsi pedonali naturali, come ad esempio ripristinare i passaggi lungo le rive del Serchio o riqualificare le aree intorno alla Pieve di Loppia.

  • Cartellonistica adeguata sia riguardo alla promozione turistica del territorio sia per segnalare adeguatamente i punti di interesse turistico.

  • Migliorare e riqualificare gli arredi urbani.

  • Riqualificazione delle Mura di Barga anche attraverso un piano di illuminazione del centro storico.

4.3 Sport

  • Garantire la piena fruibilità e funzionalità di tutti gli impianti sportivi e, laddove possibile, migliorarla individuando nuove modalità di gestione.

  • Ripristino della piscina comunale, per rendere questa struttura competitiva e punto di attrazione sia per i residenti che per i turisti. Cercare di renderla agibile anche nei periodi invernali tramite l’istallazione di una copertura. In quest’ultimo caso occorre individuare progetti seri e sostenibili da parte di soggetti privati, il cui interesse nell’investimento sia compatibile con l’interesse pubblico.

  • Per concorrere al miglioramento delle strutture sportive resta prioritario porre in essere tutte le azioni finalizzate alla riduzione dei costi di gestione, perseguendo tutte le opportunità di adeguamento strutturale ai fini del risparmio energetico.

  • Reperimento di risorse economiche per la sistemazione delle palestre comunali.

  • Istituzione di una “Giornata dello Sport”, con il coinvolgimento delle varie associazioni sportive del territorio, per promuovere la conoscenza delle varie discipline.

05. Sanità e servizi alla persona

  • Potenziare il presidio ospedaliero.

  • Richiedere con forza il ripristino del pronto soccorso efficiente anche per le criticità che il territorio presenta (frane e viabilità critica che non permette di raggiungere sempre il P.S. di Castelnuovo).

  • Individuare percorsi per dare una risposta al bisogno delle persone disabili ed aiutare le associazioni che operano in tale settore.

  • Per integrare l’offerta socio sanitaria oggi presente sul territorio e andare incontro alle esigenze delle fasce deboli della popolazione (per esempio anziani e bambini), creare sinergie con l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale. Sviluppare i servizi socio sanitari sul territorio (per esempio malati cronici) mediante creazione di ambulatori.

  • Adottare campagne di comunicazione da studiare anche con la Consulta delle Politiche Sociali, sui servizi erogati direttamente dal Comune (es. pasti a domicilio oppure assistenza domiciliare, pulmino per recarsi al Centro Anziani) o attraverso specifiche convenzioni con altri enti o associazioni.

  • Proporre alle Associazioni incontri dedicati alla salute in collaborazione con le istituzioni competenti (es. Azienda Socio Sanitaria Locale).

  • Eliminazione delle barriere architettoniche, dando la priorità agli edifici pubblici e all’adeguamento della diversa mobilità pedonale.

  • Riconoscimento di un’agevolazione fiscale per gli esercizi virtuosi che intendano adottare la politica NO SLOT.

06. Trasparenza istituzionale, partecipazione, cittadinanza attiva, fiscalità e sicurezza

6.1 Partecipazione e cittadinanza attiva

Informazione e partecipazione a nostro avviso rimangono il punto cruciale per un governo della cosa pubblica trasparente e tale da mettere il cittadino in condizione di conoscere le motivazioni delle scelte degli amministratori.

Le politiche di bilancio, territoriali e sulle opere pubbliche sono tra quelle che meritano maggiore attenzione in termini di partecipazione, considerata la loro importanza. Se da un lato vogliamo attivare strumenti di partecipazione (per esempio assemblee pubbliche e consigli comunali aperti), dall’altro lato consideriamo fondamentale realizzare il progetto di educazione alla cittadinanza attiva.

Crescere i “cittadini di domani”, attraverso il Consiglio Comunale degli Studenti con lo scopo di avvicinare il mondo degli adulti alle problematiche dei più giovani a partire dalla scuola primaria fino alla scuola secondaria.

6.2 Fiscalità

I cittadini chiedono di ridurre le tasse ed in tale ottica avvieremo studi di fattibilità per ridurre le tasse, senza intervenire sui servizi e le opere pubbliche, recuperando le risorse necessarie a compensare le mancate entrate con la lotta all’evasione fiscale e agli sprechi.

  • Gestione responsabile delle risorse finanziarie del Comune, non aumentando le tasse comunali, ma cercando di ridurre l’addizionale comunale IRPEF portata all’aliquota massima da diversi anni.

  • Potenziamento degli interventi di contrasto all’evasione fiscale; la riduzione dei consumi di uffici e strutture attraverso la maggiore digitalizzazione e la riduzione degli acquisti (carta, spese telefoniche e postali); risparmi sulle forniture di beni e servizi ricorrendo a gare o agli acquisti centralizzati con altri comuni o Consip.

  • Monitoraggio costante dei bandi e di ogni altra possibilità di finanziamento per integrare le risorse dell’Ente.

  • Ci impegniamo alla riduzione dei compensi degli amministratori nella misura del 15% per destinarli al fondo sociale

  • Per agevolare la permanenza e l’apertura di nuovi esercizi commerciali di vicinato, si riconosceranno degli sgravi sulla fiscalità comunale per i primi tre anni di attività nel rispetto delle regole e dei vincoli di bilancio.

  • Procedere ad una energica opera di equità attraverso il recupero di quelle aree di evasione o elusione fiscale ancora presenti. A questo obiettivo si può arrivare attraverso una condivisione delle banche dati esistenti, in primis quelle comunali, che ancora oggi trovano difficoltà a interagire tra loro. Analoga opera andrà fatta con le banche dati di altri soggetti, come l’Anagrafe Tributaria, il Registro delle Imprese e similari.

  • I vincoli imposti dal pareggio di bilancio che limitano l’azione del Comune sugli investimenti (es. manutenzione straordinaria dei manti stradali e degli immobili comunali) deve essere rivisto: vanno pertanto intraprese o sostenute tutte le iniziative o le proposte, come ad esempio quelle promosse dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani, che mirano ad ottenere dal Governo una revisione degli stessi che in questi anni ha limitato la possibilità di spesa e investimento dei Comuni.

  • Promuovere forme di partnership pubblico-privato per il reperimento degli investimenti.

6.3 Informazione e trasparenza

  • Sito internet. Il sito internet comunale è uno strumento utilizzato soltanto da una parte della cittadinanza. Istituiremo pertanto un periodico di informazione comunale che abbia maggior diffusione possibile presso la cittadinanza, poiché l’informazione del cittadino è necessaria per garantire trasparenza e promuovere la partecipazione.

  • Pubblicazione di un foglio informativo mensile riportante le decisioni della Giunta e del Consiglio Comunale.

  • Attivazione e sviluppo di nuovi canali di comunicazione fra l’istituzione comunale e i cittadini: creazione di una newsletter, utilizzo dei social network per garantire tempestività e periodicità delle informazioni inerenti servizi, viabilità, bandi ed eventi.

  • Istituzione di uno “Sportello Polifunzionale” per semplificare l’accesso del cittadino alle pratiche amministrative, con particolare attenzione agli anziani.

  • Ottimizzazione delle procedure con cui vengono aggiudicati gli appalti di forniture di beni, servizi e lavori.

6.4 Sicurezza

  • Promuovere incontri con i cittadini residenti nelle diverse zone del territorio comunale, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, la Polizia Locale, per ottimizzare la collaborazione con le istituzioni, attraverso l’informazione e la sensibilizzazione reciproca.

  • Aderire alla rete associativa di enti locali e Regioni per l’educazione alla legalità, il contrasto alle organizzazioni criminali e l’impegno diretto delle istituzioni territoriali nell’affermazione di regole civili e democratiche fornendo cooperazione istituzionale alle forze dell’ordine, al mondo del volontariato e dell’associazionismo su queste tematiche.

  • Promuovere l’educazione alla legalità, alla responsabilità e alla cittadinanza attiva ed al rispetto per il patrimonio pubblico attraverso interventi realizzati in collaborazione con le scuole. Sicurezza significa anche tutela dei luoghi pubblici attraverso la vigilanza (per esempio tramite Polizia locale) e la manutenzione delle aree più frequentate.

  • Sviluppare una fattiva collaborazione tra Polizia Locale e Forze dell’ordine, anche tra più comuni, per consentire l’estensione della vigilanza del territorio nelle ore serali e con interventi specifici nelle ore notturne.

  • E’ necessario programmare interventi di potenziamento dell’illuminazione pubblica e di manutenzione del sistema esistente di videosorveglianza del territorio nelle aree più sensibili.

  • Istituzione sul territorio di un nucleo di protezione civile per la pronta reperibilità in caso di calamità naturali ed eventi emergenziali.