Adriana Montevero

Adriana Montevero

Candidata

Sono nata nella bellissima Lecce e da 24 anni vivo in Toscana. Il sud Italia mi ha dato la “struttura antisismica” e il Granducato di Toscana mi ha insegnato a non guardare troppo sotto o troppo sopra, ma davanti a me, dritta all’obiettivo.

Provengo da studi contabili, ma mi sento un’umanista, vista la mia passione per la letteratura, l’arte, il cinema, la musica e la poesia che è in tutte le cose.

In giovane età mi sono occupata di progettazione di interventi di sviluppo agro-ambientale-turistico a livello internazionale per ong e istituzioni. Durante gli studi universitari, che non ho terminato, sono stata libraia e ragioniera.

Ho lavorato in contabilità presso aziende informatiche, turistiche e pubblica amministrazione, e nell’organizzazione di meeting mondiali svoltisi in Italia. Attualmente sono impiegata in un Comune della Garfagnana. Il cambio di città, e conseguentemente di vita e lavoro, mi ha portato a conoscere diverse realtà e anche bellissime persone e punti di vista differenti dal mio. Il cambiamento o lo subisci o lo partecipi; io ho scelto sempre di partecipare e la mia parte l’ho sempre garantita.

Dal 1995 sono impegnata nel volontariato, in ogni posto dove sono andata a vivere e in diversi settori; da 6 anni sono presidente dell’ Associazione Diabete Tipo 1 di Lucca e provincia, e sono nel consiglio direttivo della Federazione Toscana Diabete.

Ho accettato di mettermi al servizio del comune di Barga perché vorrei che il luogo in cui viviamo avesse le stesse opportunità offerte dalla città, a partire dai giovani e dai loro spazi e necessità, dalla scuola, con strutture adeguate agli eventi e opportunità di formazione e accesso al lavoro, alle politiche sociali a cui tengo particolarmente per un forte senso di giustizia sociale e sensibilità al tema della diversità a cui spesso rivolgo il mio osservare, consapevole che inclusione c’è se si creano le occasioni, i posti, e il rispetto dei diritti di chi la diversità non l’ha scelta.

Ho un amore smisurato per il mare del Salento e per i ricci di mare, per il castagnaccio e per Ponte all’Ania dove ho conosciuto una delle persone più belle della mia vita.
Se dovessi scegliere una frase che mi rappresenta è questa: “La diversità mi fece stupendo” (Pier Paolo Pasolini).

Altri Membri

Andrea Salvoni

Andrea Salvoni

Candidato
Erina Rossi

Erina Rossi

Candidata
Luisa Simonetti

Luisa Simonetti

Candidata
Sofia Benedetta Moriconi

Sofia Benedetta Moriconi

Candidata