Vi faremo sapere: per la maggioranza non è necessario discutere in sede di consiglio comunale del futuro di piazza Pascoli e dell’area ex Fiat

Vi faremo sapere: per la maggioranza non è necessario discutere in sede di consiglio comunale del futuro di piazza Pascoli e dell’area ex Fiat

Lunedì 10 novembre si è tenuto il consiglio comunale per discutere due mozioni presentate congiuntamente da Progetto Comune e Fare Barga delle quali avevamo già dato notizia su queste pagine.

La prima mozione aveva come oggetto “Informativa e discussione sul futuro di Piazza Pascoli“; la seconda “Studio di fattibilita per l’acquisizione dell’ex area Lunatici per adibirla eventualmente ad area polifunzionale e parcheggi“.

Entrambi temi molto sentiti dalla popolazione, come dimostrato dal folto pubblico presente e come ben sa chiunque viva e ami Barga nei fatti e non soltanto a parole. Temi talmente sentiti da spingere i gruppi consiliari di Progetto Comune e Fare Barga, firmatari delle due mozioni, a richiedere per l’occasione un consiglio comunale aperto per permettere anche gli interventi dei cittadini. Proposta rifiutata dalla maggioranza.

La discussione si è protratta per un bel po’, nonostante i punti all’ordine del giorno fossero soltanto due, e di cose da raccontare ce ne sarebbero parecchie: dal colpo di scena del forfait all’ultimo minuto del presidente del consiglio comunale sostituito dalla capogruppo di Fare Barga Lucia Morelli (eletta a suo tempo vicepresidente del consiglio), alle consuete divergenze di vedute sul significato stesso di partecipazione democratica fra maggioranza e opposizione, passando per gli strascichi della serata del 24 agosto organizzata dai Custodi degli Alberi e del Suolo per parlare appunto di piazza Pascoli. Serata per la quale l’amministrazione comunale ha rivendicato una sua coorganizzazione, prontamente smentita dai custodi stessi.

Ci sarebbero molte cose da raccontare, dicevamo, ma per una volta lasciamo parlare soltanto il risultato: l’esito della votazione sulle due mozioni.

Riguardo alla prima, dove si chiedeva che il consiglio comunale fosse messo a conoscenza delle idee dell’amministrazione per il futuro di piazza Pascoli, ci è stato risposto che il progetto sarà presentato pubblicamente la mattina del 22 novembre, per cui cittadini e consiglieri possono soltanto attendere che si alzi il sipario nella data prevista dalla maggioranza. RIsultato: opposizioni favorevoli e maggioranza contraria all’unanimità alla mozione che chiedeva soltanto – lo ripetiamo per chiarezza – una condivisione in sede di consiglio comunale dei progetti per il futuro di piazza Pascoli.

Sorte analoga per la seconda mozione: la maggioranza ha detto che la questione dell’area ex Fiat è in cima ai suoi pensieri, ma non c’è alcun bisogno di impegnarsi a fare uno studio di fattibilità né tantomeno, anche in questo caso, di condividere questi pensieri con il consiglio comunale il quale – lo ricordiamo – è l’organo collegiale che rappresenta l’intera comunità e non soltanto chi ha vinto le ultime elezioni.

Ogni altro commento o dato di cronaca ci sembra sinceramente superfluo.

Le opposizioni chiedono chiarimenti sui progetti decisi in giunta e sul ritardo dei cantieri; la cittadinanza vuol dire la sua su Piazza Pascoli: a breve due consigli comunali su questi temi

Le opposizioni chiedono chiarimenti sui progetti decisi in giunta e sul ritardo dei cantieri; la cittadinanza vuol dire la sua su Piazza Pascoli: a breve due consigli comunali su questi temi

Nei prossimi giorni il comune di Barga ospiterà due consigli a breve distanza l’uno dall’altro, incentrati soprattutto su mozioni e interpellanze presentate dai gruppi di opposizione.

Il 29 ottobre alle ore 21 l’ordine del giorno prevede;

  • una comunicazione sulle variazioni alle dotazioni di cassa effettuata dalla giunta a inizio ottobre;
  • la modifica/aggiornamento alla programmazione delle opere pubbliche dell’anno in corso;
  • il regolamento per la commissione pari opportunità del nostro comune (mai rinnovata nonostante fosse in scadenza con la fine del mandato scorso);
  • due mozioni presentate congiuntamente da Fare Barga e Progetto Comune per avere chiarimenti riguardo a:

    progetto di adeguamento del centro di raccolta del Chitarrino,
    ritardi nei cantieri di opere pubbliche a Barga;
  • una interpellanza presentata da Progetto Comune relativa allo stato dei lavori per il nuovo centro per l’impiego a Fornaci di Barga, lavori che dovranno essere collaudati entro la fine di febbraio 2026 pena la revoca del finanziamento.

Il 10 novembre, sempre alle ore 21, verranno invece discusse altre due mozioni presentate congiuntamente da Fare Barga e Progetto Comune:

  • informativa e discussione sul futuro di Piazza Pascoli;
  • studio di fattibilità per l’acquisizione dell’area ex Lunatici.

Di Piazza Pascoli in realtà si parlerà anche nel consiglio comunale del 29 ottobre, visto che fra la variazioni previste sono comprese circa 30.000 da devolversi a spese di progettazione strettamente finalizzate alla realizzazione dell’investimento relativo all’intervento in conto capitale “Riqualificazione Piazza Pascoli in Barga”.

Il tema della piazza è molto sentito dai barghigiani, tanto è vero che in questi giorni un comitato ha presentato ufficialmente l’istanza per l’avvio dell’iter del referendum consultivo annunciato a settembre, con l’obiettivo di offrire ai cittadini la possibilità di esprimersi sul futuro de “Il Giardino”, luogo simbolico della storia e dell’identità barghigiana. (Il Giornale di Barga: “Piazza Pascoli, referendum. Presentata l’istanza in Comune”).

E in una certa misura è collegato al tema di Piazza Pascoli anche la richiesta di uno studio di fattibilità per l’acquisizione dell’area ex Lunatici, nell’ottica di una pianificazione più organica di tutta la zona “Giardino” alla luce delle esigenze di poter usufruire di nuovi spazi per il mercato, per gli eventi, per il verde pubblico e per lo svago e la socializzazione in genere, senza che l’uno escluda l’altro.

Auspichiamo perciò una nutrita partecipazione popolare ai due prossimi consigli comunali, perché la condivisione e la discussione pubblica di idee e progetti che riguardano la cittadinanza tutta è da sempre la base del nostro impegno politico.

A presto