In dirittura d’arrivo della campagna elettorale per le elezioni comunali del 26 Maggio, proponiamo ai concittadini alcune riflessioni su quanto è accaduto nel confronto tra i candidati sindaci del 17 Maggio al Teatro dei Differenti di Barga.
Come da copione utilizzato dagli attori che calcano le scene teatrali, la candidata a sindaco Caterina Campani ha recitato diligentemente la sua parte.
Niente di strano, visto che da dieci anni ricopre la carica di vicesindaco, poi anche di assessore al bilancio comunale.
Perciò niente di nuovo, rappresenta gli stessi governi che hanno fatto così da tanti anni; che fanno un brulichio di lavori e lavoretti a ridosso delle elezioni, anche come va va; che approvano all’ultimo tuffo cosette varie come la piscina del Ciocco dichiarata intervento di pubblico interesse e si dimenticano dell’esistente piscina pubblica comunale, quella nostra; che piangono l’assenza di risorse finanziarie senza parlare di qualche problemuccio di bilancio rilevato anche dalla Corte dei Conti, che c’è un disavanzo tecnico ma questo non conta e non era nel copione; poi che ci saranno per il prossimo sindaco numerosi finanziamenti cui attingere per fare mirabolanti cose; che loro sono “sempre stati contrari” al progetto di pirogassificazione KME e che qualora il progetto venisse approvato ricorrerebbero al TAR e Consiglio di Stato.
Sempre contrari?
Non ci risulta, come il ricorso al TAR che avrebbero già potuto e dovuto fare all’inizio, ma che non venne fatto; che infine il loro programma è stato fatto a più mani eccetera.
Praticamente la corte dei miracoli che replica se stessa.
Ma, se è bene e lodevole il coinvolgimento di tanti alla stesura di un programma politico, sarebbe ancora più importante sapere come questi programmi saranno attuati.
E allora si torna al solito vecchio film troppe volte visto e ogni azione, progetto, programma sarà come al solito calato dall’alto e i cittadini sapranno ciò che accade solo dopo, a cose fatte, senza aver avuto alcuna possibilità partecipativa.
Ma non potrebbe essere diverso: la lista Campani è la stessa di quella o di quelle di prima, stessa gente, stesso sistema, stessi partiti.
Noi facciamo della partecipazione attiva dei cittadini nella gestione del Comune, il punto di forza che sta alla base di ogni indirizzo del nostro programma, di ogni scelta.
Per “ Voltare Pagina”, per realizzare il “Progetto Comune” abbiamo bisogno di voi, del vostro voto, sosteneteci quindi, non solo votandoci ma facendoci votare, parlate con i vostri amici, i vicini, parlatene al bar e per strada, questa è la settimana decisiva:
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