Lettera aperta a Tortelli

Lettera aperta a Tortelli

AL SIG. LUCIANO TORTELLI PRESSO IL CIRCOLO ACLI DI BARGA

AL SIG. PRESIDENTE DEL CIRCOLO ACLI DI BARGA

AI SOCI DEL CIRCOLO ACLI DI BARGA

Il sottoscritto Francesco Feniello, Consigliere Comunale di minoranza Del Gruppo Consiliare “Progetto Comune”, risponde a titolo personale e non a nome del gruppo, alle affermazioni del Sig. Tortelli Luciano, membro del direttivo del Circolo Acli di Barga.

Non ho mai chiesto allo stesso o ad altri di associarsi al nostro comunicato. Confermo di non essere socio del predetto circolo come affermato dal Tortelli.

Infatti, prima di incontrare il Tortelli, il sottoscritto, su richiesta di alcuni soci, in qualità di amministratore Comunale (Non come socio del Circolo), nell’esercizio del mandato, interveniva presso il circolo ove incontrava i soci presenti ancora nella sala riunioni nel corso dell’assemblea appena abbandonata dal Tortelli senza fornire spiegazioni ai soci presenti.

Questi ultimi rappresentavano una situazione di criticità che avrebbe portato alla chiusura del circolo stesso. Chiedevano l’interessamento del sottoscritto ed informazioni su come risolvere la situazione che avrebbe portato anche al licenziamento di due dipendenti. Nella circostanza chiedevo ai presenti di mostrarmi la convenzione con il Comune per capire il titolo di utilizzo della struttura e per analizzare le problematiche al fine di risolverle. Rispondevano di non avere a disposizione la documentazione richiesta per cui contattavo telefonicamente il Tortelli fissando un incontro per il giorno successivo.

Nella mattinata successiva, all’interno dell’ufficio del circolo, incontravo il Sig. Tortelli, persona da me conosciuta e stimata il quale, alla presenza del Presidente e di un socio del circolo, esibiva i documenti richiesti e forniva notizie in merito.

Informavo gli stessi che avrei scritto una lettera al Sindaco per sollecitare un incontro al fine di affrontare la questione e cercare di risolverla visto che appariva molto complessa. Il Tortelli effettivamente chiedeva di non divulgare la notizia cosa che io ho fatto.

Nei giorni successivi leggevo sulla stampa locale la notizia relativa alla chiusura del circolo e, poco dopo, contattavo il Presidente per sapere chi avesse divulgato la notizia. Il Presidente rispondeva che la notizia era stata divulgata da loro.

A questo punto visto che, la problematica, era diventata di dominio pubblico decidevo di uscire con un comunicato stampa sicuramente di valenza politica ma non elettorale visto che la tornata elettorale si è ormai conclusa da tempo. Tale comunicato si prefiggeva di scuotere le coscienze e provocare l’intervento del Sindaco per risolvere la questione.

Conoscendo il Sig. Tortelli, come persona seria e stimata, personalmente, credo che le parole “becero e meschino attacco all’Amministrazione Comunale” non siano sue e se dovessi sbagliarmi su questo, sin da ora chiedo venia.

In merito a scopi elettorali, ci tengo a precisare che, nel corso della campagna elettorale, mai e poi mai, ho chiesto ai soci del circolo di votare per il sottoscritto oppure di fare propaganda elettorale a favore del sottoscritto all’interno del circolo stesso. Ho solo fatto incontri con la popolazione nei luoghi e giorni indicati nei relativi avvisi resi pubblici.

Vorrei sapere se altri hanno fatto la stessa cosa..

Questi comportamenti non vanno contro il bene del paese in quanto tendono a garantire la trasparenza e l’informazione che finora è mancata. Non pregiudicano accordi in quanto chiedono incontri risolutivi con la partecipazione di tutte le parti in causa e non solo di pochi come avvenuto fino ad ora.

Comportamenti poco democratici, poco partecipati che hanno portato all’odierna situazione in danno del bene comune. Non so dove ha sentito parlare di opposizione costruttiva, questo è vero! Per costruire qualcosa la macchina amministrativa, e non solo, deve lavorare in sinergia con la massima trasparenza, collaborazione e lealtà e non a senso unico.

Le minoranze debbono essere ascoltate e non ignorate.

Bisogna invertire la rotta e le cose d’interesse generale vanno rese pubbliche e non discusse nelle segrete stanze. Questo vuol dire fare la buona politica. Questo vuol dire fare politica per la gente, per il paese, per tutti e non per pochi.

Non me ne vogliate ma datori di lavoro “seri” non chiedono ai dipendenti di licenziarsi ma li licenziano come prevede la Legge – Persone ideologicamente a sinistra non chiedono questo ai propri dipendenti ma dovrebbero tutelarli. Scusate, ho detto dovrebbero, ora capisco come mai abbiano perso le tutele del famoso articolo 18…….. Mi chiedo di chi è la colpa?

Se per questi motivi mi ritiene persona non seria e non corretta allora sono soddisfatto perché, a mio avviso, sono stato serio e corretto avendo trasmesso il comunicato solo dopo che la notizia era stata resa pubblica da Voi.

Per concludere, ritengo poco seria e corretta, quella politica e quelle persone che, fino ad ora, hanno tenuto nascosta la situazione, anche ai soci apparentemente all’oscuro di tutto, portandola al livello di criticità attuale senza cercare nemmeno di risolverla.

Se per questo si ritiene offeso allora Le chiedo scusa Sig. Tortelli ma solo a Lei per una questione di correttezza personale.

Comunque rifarei la stessa cosa.

Cordiali Saluti.

Francesco Feniello

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