Palazzetto comunale – I COSTI  LIEVITANO COME IL PANE ED I LAVORI RESTANO FERMI

Palazzetto comunale – I COSTI LIEVITANO COME IL PANE ED I LAVORI RESTANO FERMI

CONSIGLIO COMUNALE RICHIESTO DALLA MINORANZA RIUNITO OLTRE I TERMINI PREVISTI DALLA LEGGE

Il 28 settembre 2021, su richiesta della minoranza, si e’ riunito il consiglio comunale per discutere dei lavori di costruzione del palazzetto dello sport di Barga. All’ordine del giorno oltre al punto suddetto inseriti altri punti da discutere.

Nel corso del consiglio il capogruppo Feniello ha chiesto al segretario di verbalizzare che il consiglio comunale su richiesta del gruppo da lui rappresentato si è riunito oltre 20 giorni termine perentorio previsto dalla legge.

I lavori del palazzetto, anzi “dell’ecomostro”, un blocco di cemento alto 13 metri in mezzo ad una zona residenziale, al momento privo di idonei parcheggi dedicati sono infiniti.

Un’opera la cui realizzazione ha accumulato enormi ritardi significativi di una gestione poco attenta dell’intervento. Quanto realizzato andrebbe demolito ma visto i danni già arrecati non vogliamo causare ulteriori danni.

All’epoca della presentazione del progetto il Ministro Lotti e il Sindaco pro tempore asserivano che l’intervento sarebbe terminato entro la fine del 2018. Questo non e’ avvenuto e non avverrà neanche entro la fine del 2021.

I nostri ragazzi, alunni della scuola primaria, da anni sono rimasti senza palestra ed i residenti nel corso di questi anni hanno sopportato e stanno sopportando i disagi che una simile opera arreca al vicinato.

Nel tempo l’area di cantiere si è trasformata in un vero e proprio campo di battaglia; qualche ditta è “deceduta (fallita)” lungo il cammino, qualcuna ha lasciato e qualcun’altra ha sospeso. Ora i lavori sono fermi da mesi.

Palazzetto una vera odissea.

Nel 2013/2014 spesi circa 80 mila euro per ristrutturare locali servizi igienici e spogliatoi del palazzetto che nel 2015 e’ stato dichiarato inagibile (soldi buttati nella spazzatura). Successivamente finanziato il primo lotto con un milione e duecentomila euro circa, poi la scoperta delle criticita’, lavori sospesi e nuovo finanziamento di altri 800 mila euro circa importo quest’ultimo, fondi MIUR, gia’ assegnati prima della scoperta delle criticita’ che va a coprire l’intero ammontante della variante in corso d’opera.

Nel corso del consiglio comunale l’ing. Donini Alessandro ha ripercorso l’iter dei lavori ed il travagliato corso degli stessi. Ha precisato che l’attuale ditta ha sospeso i lavori in quanto chiede un aumento dei prezzi concordati per l’esecuzione dell’opera a causa degli aumenti dei costi dei materiali lievitati in quest’ultimo periodo.

Ad oggi i lavori sono fermi. Detto questo chiediamo di procedere con celerita’ nella costruzione dell’opera e dare quanto prima la disponibilita’ del palazzetto alla scuola ed all’intera comunita’. Basta con questi ritardi previsti o non previsti. Crediamo che nel caso in esame il cronoprogramma per la realizzazione dell’opera pubblica non sia stato rispettato se non ignorato del tutto.

Il capogruppo Francesco Feniello