Mercoledì 7 maggio si è tenuto il consiglio comunale dedicato all’esame di alcune mozioni presentate dai gruppi di minoranza Progetto Comune per Barga e FareBarga.
Come già in altre occasioni precedenti, il dibattito ha evidenziato alcuni problemi di comunicazione fra le diverse anime presenti all’interno del consiglio e, di conseguenza, difficoltà di collaborazione su temi e scelte che invece sarebbe più conveniente per tutti se fossero condivise.
A nostro parere, questo è dovuto soprattutto alla volontà della maggioranza di arroccarsi all’interno del palazzo, rifiutando qualsiasi tentativo di discussione o proposta di collaborazione, qualsiasi critica anche su questioni evidenti a tutti (ad esempio i lavori al palazzetto dello sport) e alla necessità di dover rivendicare la propria posizione di potere respingendo le mozioni delle minoranze e presentando comunque un proprio ordine del giorno anche su temi e punti di vista più o meno condivisi.
Sempre a nostro parere, questo atteggiamento autoritario e sordo a qualsiasi voce diversa dal coro della maggioranza non aiuta a fare scelte sagge nel bene di tutti (a volte ascoltando le critiche e magari cambiando direzione si può evitare di finire in una strada senza sbocco) e non rispecchia nemmeno la volontà popolare uscita dalle urne: ricordiamo infatti per l’ennesima volta che a dispetto della composizione del consiglio comunale, i voti ottenuti da Progetto Comune e FareBarga sono più di quelli ottenuti dalla lista ViviAmo Barga. In altre parole, Progetto Comune e FareBarga insieme rappresentano più cittadini di ViviAmo Barga.
Chiudiamo pertanto questa lunga premessa ribadendo la nostra volontà di collaborazione e la nostra richiesta di un maggior coinvolgimento sulle scelte che riguardano l’intera comunità, nell’interesse di tutti e nell’ottica di una democrazia più partecipata.
Andiamo quindi ad analizzare nel dettaglio i vari punti all’ordine del giorno iniziando dall’unica nostra mozione accolta.
1 – Mozione presentata dal gruppo consiliare Progetto Comune Feniello Sindaco avente ad oggetto: “Proposta approvazione nuovo regolamento per la Commissione Pari Opportunità”
Essendo scaduti i 120 giorni previsti dal regolamento per insediare la nuova Commissione Pari Opportunità decaduta al termine della scorsa legislatura, Progetto Comune ha chiesto che venga approvato un nuovo regolamento e, con la mozione, ha allegato una bozza per il nuovo regolamento, prevedendo anche la presenza di componenti di sesso maschile all’interno della commissione.
Non essendo presente alla seduta la consigliera Napolitano, attuale titolare della delega alle pari opportunità, ha risposto l’assessora Balducci che aveva fatto parte della Commissione Pari Opportunità nella scorsa legislatura.
Balducci ha riferito che la sua parte sarebbe anche favorevole alla presenza di una componente maschile, ma da discussioni intercorse con le altre commissioni pari opportunità di altri comuni sarebbe emersa l’esigenza di avere uno spazio “tutto al femminile”.
La maggioranza consiliare concorda comunque sulla necessità di un nuovo regolamento, tant’è vero che ha già dato mandato agli uffici di lavorarci e voterà favorevole alla mozione volta all’approvazione del regolamento stesso.
Ha preso quindi la parola Lucia Morelli, capogruppo di Fare Barga, che ha colto l’occasione per ricordare la figura di Mary Campbell, presidente della commissione della quale aveva fatto parte la stessa Morelli in passato, e per sottolineare l’importanza della commissione: per il contrasto alle discriminazioni e per la partecipazione attiva dei cittadini.
La mozione è stata accolta all’unanimità con i ringraziamenti al consiglio del nostro capogruppo Feniello che ha ribadito la necessità di approvare il regolamento visto il vuoto normativo (come premesso, l’attuale commissione è decaduta con il termine della scorsa legislatura). Balducci ha risposto che la maggioranza avevo deciso di mantenere comunque in carica la vecchia commissione proprio in attesa del nuovo regolamento.
2. Mozione presentata dal gruppo consiliare Progetto Comune Feniello Sindaco avente ad oggetto: “Situazione attuale dei lavori di costruzione del nuovo Palazzetto dello Sport di Barga”
Il capogruppo di Progetto Comune Francesco Feniello ha illustrato la mozione, ricordando che da troppi anni i ragazzi della scuola primaria non hanno una palestra a loro disposizione; i lavori per ultimarla hanno subito ritardi, i costi sono lievitati e al momento il cantiere è fermo. Le dichiarazioni della sindaca sulla ripresa dei lavori nel dicembre scorso purtroppo al momento sono ancora disattese e, pertanto, è stata fatta presente l’esigenza di far riprendere quanto prima i lavori e relazionare al consiglio sullo stato dei lavori stessi, sui tempi previsti per la loro conclusione e sui fondi ancora a disposizione.
Nella sua risposta, la sindaca Campani ha ripercorso tutto l’iter partito con la richiesta di finanziamenti nel 2013 per il primo progetto. Allo stato attuale, e dopo un’ultima variante approvata nel marzo di quest’anno che prevede un ulteriore esborso a carico dell’amministrazione comunale, siamo in attesa che venga sottoscritto l’atto di sottomissione da parte del Consorzio Ciro Menotti (affidatario dei lavori) per conoscere i tempi di realizzazione.
Campani ha poi annunciato che la maggioranza non voterà l’ordine del giorno presentato da Progetto Comune perché nel testo non viene riconosciuto il grande lavoro compiuto dalla giunta e dagli uffici e presenterà quindi un proprio ordine del giorno.
Peccato che questo ordine del giorno, come i successivi presentati dalla maggioranza in questo consiglio, non fosse stato depositato in precedenza come da regolamento, scritto e approvato dalla maggioranza stessa con urgenza in coda alla scorsa legislatura e con il voto contrario di Progetto Comune.
L’irregolarità è stata puntualmente segnalata dal nostro capogruppo Feniello che ne ha richiesto la messa a verbale, ma la maggioranza ha tirato dritta per la sua strada: fotocopie espresse e lettura dell’ordine del giorno da parte del capogruppo Lunardi.
Nel suo intervento, il consigliere di Progetto Comune Andrea Salvoni ha contestato la ricostruzione della sindaca sulle difficoltà incontrate nel percorso: le difficoltà le hanno avute anche gli altri comuni della nostra zona, ma loro nel frattempo sono riusciti a ultimare i lavori previsti. Ha poi sottolineato le divergenze di visione politica: per Progetto Comune la priorità è quella di restituire la palestra alle scuole elementari; non quella di costruire un nuovo spazio per ospitare grandi eventi. Se questa fosse stata la visione fin dall’inizio, magari adesso i lavori sarebbero stati ultimati. Infine, ha eccepito sulla necessità di presentare un ordine del giorno della maggioranza: se l’unico dubbio era relativo al mancato riconoscimento del lavoro di amministrazione e uffici, bastava fare un emendamento alla mozione di Progetto Comune. Ha inoltre ribadito, a scanso di equivoci, che le perplessità del nostro gruppo non sono tanto sulle questioni tecniche o sul lavoro degli uffici (peraltro mai nominati dalla minoranza), ma sulle scelte politiche operate dalla maggioranza, che è rimasta sempre la stessa nei circa dieci anni della vicenda.
FareBarga, nelle parole della capogruppo Morelli, si è detta invece preoccupata per la questione parcheggi e per l’impatto sulla viabilità della zona. L’assessore esterno all’urbanistica Marco Bonini (sindaco all’epoca dell’inizio dei lavori al palazzetto) ha risposto che il piano parcheggi è stato approvato dal CONI, che già in passato il palazzetto è stato in grado di ospitare grandi eventi e che comunque è previsto un nuovo piano parcheggi per la zone limitrofe al palazzetto. Si è detto comunque d’accordo sulla necessità di tenere informato il consiglio sullo stato di avanzamento dei lavori.
In conclusione, prima della votazione, il capogruppo Feniello ha preso atto della mancata volontà della maggioranza di modificare e far approvare l’ordine del giorno presentato da Progetto Comune e ha annunciato il voto contrario a quello presentato da VIviAmo Barga, in particolare per la mancanza di una tempistica certa di ripresa e conclusione dei lavori.
La mozione è stata quindi respinta ed è stato approvato l’ordine del giorno dalla maggioranza, presentato con le modalità che abbiamo descritto in precedenza.
3. Mozione presentata dai gruppi consiliari FareBarga e Progetto Comune Feniello Sindaco avente ad oggetto. “Mozione sull’istituzione di azioni volte a preservare i cittadini di Barga dal rischio amianto”
La mozione è stata introdotta dalla consigliera Serena Carli di FareBarga: partendo dalla constatazione che nel nostro comune ci sono ancora strutture con presenza di amianto, viene richiesto un piano di monitoraggio e bonifica, un programma di mappatura con particolare attenzione alle scuole, alle case e agli impianti industriali e, infine, l’istituzione di un fondo comunale per la bonifica e lo smaltimento dell’amianto.
Come in precedenza, il capogruppo Lunardi ha annunciato che la maggioranza non voterà l’ordine del giorno proposto dalla minoranza e ne presenterà uno nuovo. Come in precedenza, l’ordine del giorno non era stato depositato, a dispetto del regolamento. DI fronte all’ennesima segnalazione dell’irregolarità da parte del nostro capogruppo Feniello, Lunardi prima si è risentito perché – a suo dire – il capogruppo Feniello “si appella al regolamento soltanto quando gli fa comodo”, poi ha spiegato che al momento gli unici edifici comunali nei quali si registra presenza di amianto sono il magazzino comunale di fronte alle scuole in Canteo e l’ex scuola elementare di Renaio. La priorità del comune secondo la maggioranza dovrebbe quindi essere quella di sanare prima di tutto queste situazioni (ma anche in questo caso, come nel caso del palazzetto, non sono stati indicati tempi certi) e comunque non esiste la necessità di istituire un fondo per la bonifica e lo smaltimento dell’amianto perché privati e aziende possono già avere agevolazioni per questo.
Per FareBarga, la capogruppo Morelli si è detta dispiaciuta della procedura scelta dalla maggioranza: sarebbe bastata una modifica all’ordine del giorno nella riunione dei capigruppo del giorno precedente e il consiglio comunale unito e compatto avrebbe potuto mandare ai cittadini un messaggio chiaro e urgente, visto l’aumento dei decessi dovuti a patologie collegate alla presenza di amianto: l’amianto è un pericolo, va risolto subito e ci sono agevolazioni a disposizione di tutti per aiutarci a risolverlo.
Concetto ribadito anche dal capogruppo di Progetto Comune Francesco Feniello: alla fine, a parte la questione dell’istituzione del fondo, il consiglio è d’accordo sul tema e ci sarebbe stata la possibilità di convergere su un unico ordine del giorno.
L’esito invece è stato quello abituale: mozione respinta e approvazione dell’ordine del giorno alternativo proposto dalla maggioranza.
4. Mozione presentata dai gruppi consiliari FareBarga e Progetto Comune Feniello Sindaco avente ad oggetto: “Mozione in merito alla presenza e validità dei certificati di agibilità per gli edifici scolastici comunali”
Con la mozione, introdotta dal consigliere di Progetto Comune Andrea Salvoni, viene richiesto l’elenco aggiornato e completo degli edifici scolastici comunali e, nello specifico, se sono dotati di regolare certificato di agibilità e se viene regolarmente monitorata la loro sicurezza.
La sindaca Campani ha spiegato che il certificato di agibilità è un documento riepilogativo di una serie di altri documenti e viene rilasciato alla fine dei lavori di costruzione. Al momento, l’unico edificio scolastico per il quale è stato trovato il certificato di agibilità è la scuola di Fornaci (gli altri sono stati ultimati prima dell’obbligo del certificato). Ha poi rassicurato sul fatto che vengano fatte regolarmente tutte le verifiche necessarie sulla sicurezza degli edifici.
Feniello per Progetto Comune ha dichiarato di prendere atto della mancanza del certificato di agibilità per quasi tutti gli edifici scolastici e ha chiesto il motivo di questa mancanza. Concetto ribadito nell’intervento della capogruppo di FareBarga Morelli: se il certificato è obbligatorio, perché non lo abbiamo?
Campani ha detto di non saper rispondere e che si sarebbe informata con gli uffici, essendo una questione tecnica. Per lei, comunque, il dato fondamentale è che non si registrano situazioni di emergenza nelle scuole.
Superfluo riportare l’esito della votazione: mozione respinta e approvazione di un ordine del giorno della maggioranza non depositato in precedenza dove si rivendica l’impegno passato, presente e futuro dell’amministrazione sul tema della sicurezza scolastica.
5. Mozione presentata dal gruppo consiliare Progetto Comune Feniello Sindaco avente ad oggetto: “Mozione in merito alla situazione di degrado del complesso dell’ex cartiera Le Palme in località Arsenale”
L’assessore esterno Bonini che già da sindaco aveva avuto modo di seguire in passato la vicenda ha annunciato che nel giugno di quest’anno dovrebbe finalmente concludersi il passaggio di proprietà dell’area. La maggioranza presenta quindi un proprio ordine del giorno nel quale il sindaco si impegna a verificare che i nuovi proprietari adempiano agli obblighi previsti una volta entrati in possesso dell’area.
A questo punto, a margine della mozione, si è scatenata una singolare discussione che, al di là del tema specifico, a noi è sembrata sintomatica dei diversi modi di intendere la partecipazione democratica. Discussione che cerchiamo di riassumere in breve e senza commentare:
- Morelli ha chiesto se anche in questo caso, visto che c’è accordo fra tutte le componenti, sia necessario respingere la mozione e presentare un ordine del giorno alternativo da parte della maggioranza.
- Bonini ha risposto che la minoranza poteva ritirare la mozione e votare l’ordine del giorno proposto dalla maggioranza.
- Il presidente del consiglio comunale Giovannetti ha suggerito che forse per snellire i lavori la minoranza a volte potrebbe presentare interpellanze invece che mozioni.
- Il nostro consigliere Salvoni ha sottolineato che per la minoranza l’unico strumento per far emergere le posizioni dei singoli consiglieri è quello della mozione e che comunque non spetta alla maggioranza suggerire alla minoranza come deve comportarsi.
Alla fine, viste le divergenze di opinioni, l’esito è stato comunque lo stesso dei precedenti punti: mozione respinta e approvazione dell’ordine del giorno presentato dalla maggioranza.
6. Mozione presentata dal gruppo consiliare Progetto Comune Feniello Sindaco avente ad oggetto: “Situazione Strada interpoderale in Filecchio (…) richiesta attuazione rimozione ostacolo per l’uso della viabilità suddetta”
Questione molto sentita in particolare dagli abitanti di Filecchio, presenti in gran numero al consiglio comunale. In pratica, una strada interpoderale da tanti anni utilizzata da tutta la popolazione è stata chiusa dai legittimi proprietari impedendone il passaggio.
La cosa va avanti ormai da diversi da mesi, nel 2024 gli abitanti di Filecchio presentarono anche una raccolta di firme per chiedere la riapertura della strada, ma al momento non si registrano novità: da cui la mozione presentata dal nostro gruppo per avere informazioni sulla situazione attuale e risolvere quanto prima il problema.
La sindaca ha detto di essere a conoscenza del fatto, di avere fatto già in passato incontri con la popolazione di Filecchio sul tema e che al momento è stato accertato l’uso pubblico della strada privata, ma sono necessari ulteriori accertamenti per verificare il permanere dell’interesse pubblico.
Visto che nella mozione però viene citata la richiesta di rimozione dell’ostacolo per l’uso della viabilità, la mozione viene considerata inaccettabile dalla maggioranza che, inutile dirlo, ha preferito approvare anche in questo caso un proprio ordine del giorno.
7. Mozione presentata dal gruppo consiliare Progetto Comune Feniello Sindaco avente ad oggetto: “Situazione Fondazione conservatorio S. Elisabetta di Barga”
Il capogruppo Feniello ha introdotto la mozione ripercorrendo per sommi capi gli ultimi fatti: dall’avvicendamento del nuovo consiglio, alla nomina del nuovo presidente che ha già annunciato le sue dimissioni, alla nomina del nuovo rappresentante dell’amministrazione comunale all’interno della fondazione, fino alla situazione debitoria della fondazione stessa nei confronti del comune. In pratica, pur riconoscendone le qualità professionali e con tutta la stima per il membro nominato dalla sindaca Campani per la fondazione, visto il contenzioso aperto fra comune e fondazione state sarebbe opportuno – secondo Progetto Comune – sospendere momentaneamente la partecipazione dell’amministrazione comunale ai lavori della Fondazione Santa Elisabetta.
La sindaca ha dichiarato di aver partecipato personalmente ad alcune riunioni con il nuovo consiglio e che è in atto un “ragionamento più ampio” sulla riqualificazione dell’intera area. Nel frattempo, gli uffici hanno proceduto con gli accertamenti della situazione debitoria della fondazione nei confronti del comune di Barga ed è risultata grave. Ciò nonostante, non si ritiene necessario ritirare temporaneamente la rappresentanza del membro nominato dalla sindaca dal consiglio della fondazione e pertanto anche questa mozione viene respinta.
8. Mozione presentata dal gruppo consiliare Fare Barga avente ad oggetto: “Mozione in merito alla necessità di interventi di edilizia sportiva sull’impianto sportivo comunale di Ponte all’Ania “Rony Stefani”
Come spiegato dalla consigliera Carli, la mozione presentata dal gruppo Fare Barga richiedeva in particolare la ristrutturazione degli spogliatoi per la loro messa in sicurezza, il rifacimento del tetto dell’impianto, i lavori necessari per garantire l’accesso all’impianto anche a persona con disabilità nonché un intervento di mediazione con il proprietario dell’area confinante per la messa in sicurezza degli alberi presenti.
L’assessore Tonini ha spiegato che la scelta prioritaria dell’amministrazione in questa legislatura è quella di ottenere l’agibilità per i due stadi del comune nei quali viene fatta attività agonistica: Barga e Fornaci. In questa ottica, visti i fondi a disposizione, al momento non è possibile stanziare le somme necessarie per i lavori richiesti. Pertanto anche questa mozione viene respinta con i voti contrari della maggioranza e quelli favorevoli dei gruppi consiliari di Fare Barga e Progetto Comune.
Mozione presentata dal gruppo consiliare ViviAmo Barga per il riconoscimento dello stato di Palestina
Infine, fuori dal programma comunicato in precedenza ai consiglieri comunali, il gruppo di maggioranza ha presentato una sua mozione per chiedere al governo italiano il riconoscimento dello stato di Palestina.
Nel silenzio assoluto dell’aula, il capogruppo Lunardi ha dato lettura di una mozione che ha ripercorso la storia della vicenda, sottolineando l’importanza del riconoscimento dello stato di Palestina da parte di tutti i governi per arrivare a una rapida risoluzione del conflitto secondo il principio dei due popoli, due stati.
Non è ovviamente questa la sede per approfondire il tema, ma non possiamo esimerci dal riportare l’amarezza del nostro consigliere Salvoni il quale, dopo aver fatto i complimenti alla maggioranza per l’ottimo documento presentato al consiglio, ha constatato che ci troviamo ad approvarlo proprio nel momento in cui il governo presieduto da Benjamin Netanyahu si prepara a invadere definitivamente la striscia di Gaza e deportare un popolo intero.
La mozione è stata approvata all’unanimità.
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