A rischio automedica e autoambulanze?

A rischio automedica e autoambulanze?

Tutto a posto proprio non è.

Ringraziamo il Sindaco per il suo interessamento ed apprendiamo con piacere che a settembre i turni sono coperti. A ottobre cosa succederà? Non si sa….

Oggi abbiamo appreso un’altra brutta notizia: gli interventi di soccorso e gli altri servizi garantiti in modo eccellente dalla Misericordia del Barghigiano e dalle misericordie della Toscana nonché dalle altre associazioni di volontariato rischiano di scomparire.

Certo rischiano di scomparire e non per mancanza di volontari ma per mancanza di fondi necessari per lo svolgimento delle loro attività. Infatti, la Regione Toscana, è debitrice di saldi significativi verso queste associazioni per i servizi resi negli anni 2018 e 2019 e 2021. I mezzi di emergenza e la logistica in generale per funzionare necessitano di risorse economiche che la Regione fa mancare.

Queste associazioni dovrebbero effettuare attività sussidiaria in supporto a quella dello Stato e della Regione. Ebbene è sotto gli occhi di tutti che, in realtà, effettuano attività di primaria importanza in quanto lo Stato e la Regione non riescono a garantire con mezzi propri questi servizi.

Le Misericordie, la Croce Rossa e le Pubbliche assistenze, in modo congiunto, vista la gravità della situazione, già nel mese di Aprile 2021 chiedevano di poter incontrare il Presidente della Regione Dott. Giani. Ci risulta che, il Presidente, già impegnato a partecipare a manifestazioni varie, non ha ricevuto i richiedenti su argomenti di primaria importanza anche per la salute dei cittadini. Anzi, ha fissato un incontro per il 15 settembre 2021, dopo cinque mesi dalla richiesta, dopo che le Misericordie della Toscana avevano deciso, unanimemente, di uscire dalle proprie sedi (il prossimo 25 Settembre): stavolta non per portare aiuto, ma per gridare la propria richiesta di aiuto, alla politica regionale, con una modalità estrema che mai fino ad oggi si era resa necessaria.

La Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana ha chiesto sostegno ai consiglieri Regionali per la loro iniziativa di protesta.

Ecco, visto l’ennesimo danno che può causare la scarsa attenzione della politica Regionale verso queste problematiche, chiediamo al Presidente Giani di incontrare immediatamente i responsabili di queste realtà associative e diamo pieno sostegno alla protesta delle Misericordie Toscane.

Caro Presidente cerchiamo di onorare gli impegni presi per far funzionare questi servizi di primaria importanza per l’intera comunità Regionale. Resteremo vigili su questa situazione pronti a sostenere anche con la nostra presenza qualsiasi manifestazione di protesta.

Caro Sindaco sulla Sanità non possiamo e non dobbiamo dividerci.

Maggioranza e opposizione devono fare sentire la propria voce e mettere in atto tutte quelle azioni ritenute indispensabili a fornire il giusto sostegno alla protesta delle Misericordie per risolvere una situazione di estrema gravità.

Cordiali Saluti.

Il Capogruppo Francesco Feniello