Barga, imposta di soggiorno – momento sbagliato

Barga, imposta di soggiorno – momento sbagliato

In piena pandemia, la Maggioranza Consiliare del Comune di Barga, si sveglia dal letargo e decide di istituire l’imposta di soggiorno con decorrenza maggio 2022. Secondo i Consiglieri di minoranza di Progetto Comune non solo è un momento sbagliato ma anche le modalità con cui è arrivata in consiglio la proposta sono da censurare. Infatti i consiglieri di opposizione e gli operatori del settore hanno appreso della proposta a cose fatte.

Un aperto dialogo tra le varie associazioni di categoria e i gruppi consiliari avrebbe portato a situazioni dove la disponibilità al cambiamento sarebbe stata più condivisa e partecipata, non come è successo con l’imposizione senza interpellare gli operatori del settore, senza spiegazioni e chiarimenti.

Ecco perchè abbiamo votato contrario a questa proposta e in particolare contrari alla data di entrata in vigore (Piena pandemia). Ora i cittadini devono fare i conti con il Covid, il caro bollette (gas, luce ), ed altro. Abbiamo chiesto di rinviare la decorrenza al prossimo anno ma il Sindaco ha risposto : “ ora è il momento giusto”. Caro Sindaco NON è ora il momento giusto.

L’amministrazione poteva istituire questa imposta anni addietro e precisamente in tempo di normalità ma ha scelto di farlo ora.

I comuni che avevano istituito detta imposta in periodo antecedente alla pandemia in questo periodo l’hanno sospesa ed hanno ricevuto ristori dallo Stato. Gli altri sospendono e voi istituite (Siete strani voi terrestri). Vorremmo ricordare al Sindaco e all’intera Amministrazione che, prima di istituire questa imposta, come già detto in consiglio comunale, bisogna combattere il “sommerso non sommerso” perchè è sotto gli occhi di tutti. Non bisogna fare come lo struzzo che per non vedere mette la testa sotto la sabbia.

A Barga sono numerose le attività extralberghiere che esercitano illecitamente danneggiando così i professionisti seri che pagano le tasse. Siamo ben consapevoli che con questa imposta possiamo avere nuovi e cospicui fondi a disposizione e siamo consapevoli che se gestiti e investiti in modo corretto, svilupperanno politiche di valorizzazione del territorio, implementando l’offerta di servizi, migliorando il comparto turistico locale nel suo insieme.

In questo momento critico per l’economia nazionale e le difficoltà del settore turistico dovute alla pandemia riteniamo sia sbagliato applicare tale imposta che potrebbe disincentivare le presenze turistiche sul nostro terrirorio con ulteriori danni al settore di riferimento.

Per questo noi di progetto Comune proponiamo una decorrenza diversa da quella indicata nel regolamento approvato dalla maggioranza e proponiamo di fare incontri dedicati con gli operatori del settore per recepire anche le loro proposte.

Caro Sindaco prima di questo regolamento forse bisognava rifare i regolamenti vetusti con cui state governando. Bisognava rifare detti regolamenti come da Lei promesso all’inizio del mandato. E’ anche vero che siamo consapevoli del fatto che le sue promesse rimangano promesse e basta come i suoi impegni assunti in consiglio comunale e non rispettati (Vedasi consiglio su automedica).

Cordiali Saluti.

I consiglieri di minoranza