A Emilio Lammari il San Rocco d’oro 2024: un riconoscimento per il suo spirito di servizio verso la comunità barghigiana

A Emilio Lammari il San Rocco d’oro 2024: un riconoscimento per il suo spirito di servizio verso la comunità barghigiana

Per riconoscere il giusto merito a chi dall’interno della nostra comunità si è impegnato per essa con puro spirito di volontariato, non chiedendo niente in cambio e donando quello che sa e può come nella famosa poesia di Gianni Rodari che all’avara formica preferisce la cicala perché il suo bel canto non lo vende ma lo regala, insieme a un bel gruppo di barghigiani di buona volontà noi di Progetto Comune abbiamo ritenuto opportuno istituire e consegnare un nostro “attestato di benemerenza per spirito di servizio nei confronti della comunità barghigiana“.

Ovviamente, non avendo fondi a cui attingere, il nostro riconoscimento è poco più che simbolico: una medaglietta d’oro e qualche parola scritta su carta per motivare l’assegnazione del premio. Però abbiamo voluto comunque sceglierci un patrono e una data per la consegna: San Rocco, un nome e una ricorrenza assai significativi per Barga.

Perché San Rocco? Perché la sua biografia è una storia di impegno disinteressato a favore degli altri; perché pur di non compromettersi con un potere di cui non riconosceva l’autorità ha evitato di sfruttare la propria parentela con il governatore a costo della sua stessa vita; perché a Barga il culto di San Rocco è vivo sia per la tradizione religiosa che per quella popolare: San Rocco è infatti da sempre una delle feste più sentite dai barghigiani, se non la più sentita.

Per il 2024 abbiamo così deciso di assegnare il San Rocco d’oro a Emilio Lammari con la seguente motivazione:

Per l’amore, la passione, la cura e lo scrupolo
con cui ricerca, conserva e fa rivivere
le memorie, le storie e la saggezza
dei nostri luoghi e della nostra gente:
dalle cave medicee del diaspro
ai proverbi della civiltà contadina.

E per la generosità con cui condivide
ogni sua scoperta con tutta la comunità:
non cercando premi o riconoscimenti,
ma nel più puro spirito del dono.

Già insignito del premio San Domenico nel 2022 dalla Polisportiva Valdilago con motivazioni analoghe alla nostre, Emilio si spende da anni per la salvaguardia della nostra storia quotidiana: dai mulini ad acqua ai proverbi della civiltà contadina. Una quotidianità che comunque a volte incrocia anche la storia dei grandi, come nel caso delle cave medicee del diaspro o del porto utilizzato sul nostro territorio dalla marina del Granducato di Toscana.

Scoperte e riscoperte che si devono appunto all’impegno costante e disinteressato di Emilio Lammari che ha regalato tempo, energie e risorse a tutti noi per dar vita a queste memorie sotto forma di libri, pannelli illustrativi disseminati sul territorio o, per i più fortunati che lo conoscono da vicino, appassionanti e divertenti racconti narrati dalla voce dello stesso Emilio.

Il tutto – ci si permetta la battuta – senza santi in paradiso: per tutte queste iniziative, Emilio ha potuto contare soltanto sulla sua passione, sulle sue capacità e sull’aiuto di volta in volta fornito da istituzioni, associazioni o singoli volontari che hanno deciso di dare una mano per quello che potevano o volevano, coinvolti dal valore storico e culturale delle proposte di Emilio, ma anche e soprattutto dalla sua carica umana e dalla sua generosità nel condividere ogni sua nuova ricerca e scoperta.

La mattina del 16 agosto 2024 una nostra delegazione ha quindi provveduto alla consegna del premio. Emilio in quel momento era in compagnia del figlio Raffaello e ci è sembrato sinceramente felice e grato per il nostro piccolo riconoscimento al suo grande impegno e al suo lavoro volontario per Barga e i barghigiani.

Appuntamento al prossimo anno per la prossima edizione del San Rocco d’oro, nella speranza che ci sia solo l’imbarazzo della scelta nell’identificare un’altra figura da ringraziare per il suo spirito di servizio nei confronti della nostra comunità.


Riferimenti